Ebor Festival Day 2

1.50 – SKY BET LOWTHER STAKES (GROUP 2)
Difficile fare i pronostici oggi perché, al momento in cui scriviamo, la pioggia ha già modificato il terreno, ora Good to Soft, e potrebbe renderlo ancora più impegnativo con il passare della mattinata. Ancora più complicato farlo nelle Lowther, con 2yo che hanno poca esperienza sul terreno.
La corsa ha però un profilo storico sorprendentemente netto: 23 degli ultimi 24 vincitori avevano già vinto sui 5 o 6 furlong, 22 avevano disputato almeno due corse nella stagione e 18 arrivavano da un successo nell'ultima uscita. Anche lo steccato dice qualcosa: 18/24 erano partite dal 4 in su, mentre 6 delle ultime 11 vincitrici erano comprese fra gli stalli 4 e 8.
Ed è difficile trovare un profilo che si incastri meglio di Star Of State (18). Ha già corso due volte, ha vinto l'ultima, conosce i 6f e parte proprio dallo stall 6. Ma soprattutto la sua forma racconta una crescita che le statistiche da sole non possono spiegare.
Al debutto a Fairyhouse aveva ancora bisogno di esperienza e perse da Livenka, ma chiuse con un finale molto interessante. Otto giorni dopo, a Leopardstown, è stata devastante e sembra che non abbiamo ancora visto niente.
Libertango resta naturalmente la rivale da battere per forma e classe già dimostrate: vittoria nelle Albany e poi seconda a Newmarket. Wild Blossom possiede invece il picco prestazionale più alto e il successo di Goodwood sui 5f è stato molto convincente. Il dubbio, per lei, è trasferire quella velocità sui 6f e soprattutto sulle condizioni odierne.
La race shape dovrebbe inoltre essere tutt'altro che tattica, con Livenka pronta a fare ritmo e diverse rivali capaci di correre vicine ai primi. È un altro elemento che mi piace per Star Of State: ha già dimostrato di saper correre coperta e chiudere forte, ma anche di poter andare davanti.
Ha più di un modo per vincere questa Lowther.
"You ain't seen nothing yet."
🏇 VERDICT: STAR OF STATE (18)
2.25 – Harry’s Half Million By Goffs Premier Yearling Stakes
La draw 10 non è quella statisticamente più interessante: la storia recente premia soprattutto le gabbie basse, con 7 degli ultimi 11 vincitori provenienti dallo stallo 6 o inferiore e nessun piazzato dallo stall 1. Ma non vedo un dato sufficiente per opporsi a una cavalla come Sun Goddess, che sulla carta è semplicemente fuori categoria.
A questo punto resta soltanto una domanda: la quota è ancora giocabile? Sopra la pari, probabilmente sì, nonostante terreno e draw bias rappresentino i due principali elementi di rischio.
"Poco altro da aggiungere."
🏇 VERDICT: SUN GODDESS (6)
3.00 – Grand Finale Handicap
Questa per me è una corsa dove non bisogna innamorarsi del cavallo più “sexy” del mercato. Centigrade ha un profilo molto interessante: 4 anni, allenato da uno dei migliori trainer da soft ground e con quelle linee del 2024 che suggeriscono ancora margine. Ma deve trasformare quel potenziale in una prestazione da Heritage Handicap: ha soltanto una corsa nel 2026 sul sintetico, nessuna esperienza a York e soprattutto una quota ormai un po' troppo skinny.
Bullet Point torna con 7 lb in meno rispetto alla vittoria del 2025, dato molto significativo. Ma rispetto a dodici mesi fa cambiano due elementi importanti: i cheekpieces, già provati nella Shergar Cup, ma soprattutto il terreno, che potrebbe essere decisivo. The Lost King è un recente C&D winner, avendo vinto a York a luglio. Il problema è la draw 15, fuori dalla fascia storicamente più produttiva, e oggi deve correre 6 lb sopra il mark con cui ha ottenuto quella vittoria.
Point Lynas resta invece il grande elemento tattico. Il curriculum è straordinario e l'OR 108 racconta la sua qualità, ma deve concedere peso a quasi tutti, ha 7 anni e parte dal draw 11. Se gli lasciano la testa senza pressione, può diventare molto più pericoloso di quanto dica il mercato. Ma potrebbe dare una mano alla tattica della nostra scelta finale.
Blue Brother, figlio di Intello e portacolori Wathnan, ha infatti dimostrato di gradire i terreni soffici oltralpe che finora non ha ancora trovato in Inghilterra. Giacomino dovrà essere bravo a gestirlo dietro il vecchio Point, perché nei due Heritage affrontati in terra d'Albione è stato forse troppo ardente. Se riuscirà a rilassarlo e a sfruttare il ritmo, terreno e OR molto gestibile possono essere finalmente dalla sua parte.
"Today, the ground is finally on our side."
🏇 VERDICT: BLUE BROTHER (8)
3.35 – YORKSHIRE OAKS G1
Kalpana arriva a York con un biglietto da visita che parla da solo: vincitrice delle King George, dove ha battuto Calandagan e un campo di altissimo livello. È difficile trovare una ragione concreta per metterla dietro a queste avversarie. Il dubbio è uno solo: York non è Ascot, pista sulla quale ha costruito tutte e tre le sue vittorie di Gruppo 1.
Johanna Walsh è quella che può far saltare il banco. La crescita dall'esordio è stata impressionante e il successo nell'Irish Oaks, quattro lunghezze su Inis Mor, suggerisce che il suo OR 117 possa non rappresentare ancora il limite. È inoltre esattamente il tipo di 3yo che la storia recente della Yorkshire Oaks continua a premiare.
Minnie Hauk difende il titolo dello scorso anno, ma arriva con una forma in chiaro-scuro. Dopo aver visto però Kalpana nelle King George, come si fa ad andare contro di lei? Enable è l'unica ad aver compiuto l'impresa di vincere King George e Yorkshire Oaks nello stesso anno, addirittura nel 2017 e nel 2019. Il passaggio da Ascot a York, quindi, non è affatto proibitivo.
"Same colours. Same challenge"
🏇 VERDICT: KALPANA (1)
4.10 – British EBF & Sir Henry Cecil Galtres Stakes
Rhapsody ha già dimostrato di gradire York e la prestazione di Royal Ascot merita di essere rivalutata: quando la corsa è entrata nella fase decisiva è rimasta chiusa e non ha avuto modo di produrre il suo cambio di marcia. Al Curragh ha poi trovato una rivale importante come Moody, finendole alle spalle dopo essere venuta avanti nella fase finale. Sono linee che suggeriscono una cavalla ancora in crescita.
Il dubbio è naturalmente il terreno, anche se la linea materna offre garanzie, ma soprattutto il miglio e mezzo. San Siro a fine stagione e successivamente il meeting reale hanno fatto capire che il miglio può essere corto per lei; ora resta da verificare se abbia realmente nelle gambe i 12 furlong di York. La progressione recente, però, fa pensare che l'allungamento possa rappresentare più un'opportunità che un problema.
Morrophore è il pericolo principale per classe, ma il suo rientro dopo una lunga pausa si scontra con una delle tendenze più forti della corsa: 15 degli ultimi 16 vincitori avevano corso nelle quattro settimane precedenti.
A La Prochaine è molto interessante con questo terreno e il mercato la sta rispettando, ma torna dopo aver saltato tutta la campagna estiva. È una cavalla che avevamo già segnato per l'autunno e oggi le condizioni possono aiutarla parecchio.
Rhapsody, invece, mette insieme York, forma recente, progressione e la possibilità che i 12 furlong ne esaltino ulteriormente le qualità.
"Knavesmire Rhapsody"
🏇 VERDICT: RHAPSODY
4.45 NURSERY HANDICAP
Questa è una di quelle nursery nelle quali il semplice confronto degli OR rischia di raccontare solo metà della storia. Gli ultimi sei vincitori avevano già corso nelle settimane precedenti e tutti avevano mostrato qualcosa sui 6/7 furlong, mentre il profilo vincente si è mosso generalmente nell'area 79-88. Anche lo steccato non sembra essere un fattore decisivo: nel 2025 Stellar Sunrise vinse dallo stall 19 e nel 2024 Angel Hunter dal 17.
La chiave, però, è nelle linee di forma, e qui Rising Tiger diventa molto interessante. Ad Ascot sui 7f ha chiuso secondo dietro Dr Rascal, battendo Mia Fantasia, sfortunatissima a Goodwood e molto sostenuta nel mercato. Quella linea si è rivalutata enormemente: Dr Rascal ha poi vinto le Vintage Stakes davanti a Haffner, che ieri ha confermato ulteriormente la forma vincendo l'Acomb Stakes. Nel frattempo Rising Tiger ha corso ancora bene a Southwell, perdendo soltanto di un'incollatura da Roosike, con ancora qualcosa da recriminare.
Ora debutta in handicap con Oisin Murphy e con un OR 84 che potrebbe non rappresentare ancora il suo vero livello. È questo il punto che mi convince maggiormente: non è semplicemente un cavallo chiamato a migliorare, ma uno che ha già incontrato avversari capaci di produrre forma di Gruppo.
Perfect Nation è il principale pericolo: due vittorie sui 7f e un profilo da classico miglioramento al debutto in handicap. Weleyff è invece l'altro soggetto in progressione, mentre Roosike non va sottovalutato proprio perché ha appena battuto Rising Tiger.
La race shape dovrebbe essere abbastanza selettiva e Rising Tiger ha già dimostrato di poter correre handy senza essere costretto a fare la corsa. Con Murphy a bordo, può viaggiare coperto e produrre la progressione nel finale.
“Il rating dice 84. Le linee qualcosa in più.”
🏇 VERDICT: RISING TIGER (7) 5.20 – British EBF Fillies’ Handicap
Il punto di partenza resta Royal Velvet, vincitrice di questa stessa corsa nel 2025, specialista dei 7f e perfettamente a suo agio a York. Il problema è che oggi abbiamo due variabili che non possiamo ignorare: il terreno e il conseguente drift del mercato.
Ed è proprio qui che cambia la mia lettura della corsa.
Caim è la cavalla che mi interessa maggiormente. La sua forma recente non è appariscente, ma va riletta: ha già prodotto una prestazione da seconda di Listed, mentre il successivo rientro negativo può essere considerato sotto il suo standard. Se oggi trova condizioni più favorevoli, può tornare verso quel livello. In un handicap, questo tipo di profilo, soprattutto quando il mercato guarda altrove, è esattamente quello che cerco.
Tryst resta la principale alternativa. Tre anni, due vittorie consecutive sui 7f nel 2026 e una progressione evidente: è probabilmente la cavalla con il margine di miglioramento più interessante tra le candidate principali.
La favorita è invece la portacolori Juddmonte Starlight Lass, difficile però da inquadrare dopo aver costruito le sue due vittorie stagionali in campi di appena tre partenti.
🏇 VERDICT: CAIM


