July Festival Day 2
- ThePunter

- 10 lug
- Tempo di lettura: 6 min
1.50 Oddschecker Handicap (Class 2)
Il mercato ruota attorno a PRINCLING, e i motivi sono evidenti. A Royal Ascot ha probabilmente corso meglio di quanto racconti il quinto posto nel Golden Gates Handicap, parteno con steccato largo e disputando gran parte della corsa faccia al vento senza mai trovare una posizione realmente favorevole. Il passaggio ai 10 furlong sembra inoltre una naturale evoluzione per genealogia e stile di corsa. William Haggas ha spesso costruito ottimi handicapper con profili simili e il suo margine di miglioramento appare ancora consistente.
L'alternativa più interessante è però LAUREATE CROWN. Nel Britannia il dodicesimo posto può ingannare: è stato infatti il primo del proprio gruppo sul lato meno favorevole della pista, una prestazione quindi rivalutare. L'unico dubbio è legato dalla distanza ma storicamente, chi vince l'Esher Cup di Sandown, è destinato ad allungare la distanza nel corso della carriera. Con Oisin Murphy e un mark rimasto invariato, resta probabilmente il cavallo meglio trattato della corsa.
EVANESCO rappresenta invece la solidità. Ha già dimostrato di gradire Newmarket vincendo sulla Rowley Mile e il settimo posto nel Golden Gates è stato più che dignitoso correndo da protagonista, HERALDRY debutta in handicap con un profilo estremamente intrigante e il passaggio ai 10 furlong dovrebbe favorirlo, ma la quota riflette già gran parte del suo potenziale. DECADE OF TIME continua a crescere e potrebbe migliorare ancora salendo di distanza, mentre ARCHERS BAY resta il più difficile da interpretare dopo il deludente Derby Italiano corso però su un terreno difficile.
🏇 La nostra scelta: LAUREATE CROWN
2.25 Duchess Of Cambridge Stakes (Group 2)
La Duchess of Cambridge è spesso il naturale proseguimento delle Albany. Molte delle migliori velociste di due anni passano da Royal Ascot a Newmarket e i trend storici confermano quanto l'esperienza ad alto livello conti in questa corsa: praticamente tutte le vincitrici avevano già disputato almeno due uscite, la maggior parte proveniva proprio da Ascot e quasi sempre arrivava dopo essere finita nelle prime due. Anche quest'anno il copione sembra rispettare la tradizione.
Il punto di riferimento resta inevitabilmente LIBERTANGO. A Royal Ascot non si è limitata a vincere: ha saputo attendere il varco giusto e poi accelerare con impressionante autorità, dando l'impressione di avere ancora qualcosa da spendere Quando una due anni dimostra di saper vincere anche senza una corsa perfetta, spesso significa che appartiene a una categoria diversa.
La rivale più credibile sembra essere SENORITA BONITA. Il secondo posto nella Queen Mary è arrivato alle spalle di una puledra molto promettente e ha confermato tutto ciò che aveva lasciato intravedere al debutto. Il passaggio dai 5 ai 6 furlong potrebbe addirittura favorirla, ma dovrà dimostrare di possedere lo stesso cambio di marcia della favorita.
Tra le alternative, ETONNANTE è probabilmente la cavalla con il margine di crescita più interessante. Karl Burke ha volutamente rinunciato a Royal Ascot per arrivare a questa corsa con una puledra ancora fresca e il debutto di Ripon. Più difficile valutare JOLIVETTE, che nell'Albany ha probabilmente pagato l'eccessiva generosità nella prima parte di gara, mentre RUBY MOON è chiamata a un salto di categoria molto impegnativo nonostante l'ottima impressione destata al debutto.
🏇 La nostra scelta: LIBERTANGO
3.00 Bet365 Trophy (Heritage Handicap)
Il cavallo attorno al quale ruota inevitabilmente la corsa è WINE DARK SEA. E, questa volta, il mercato sembra avere perfettamente ragione. Da quando è entrato negli handicap ha compiuto un salto di qualità impressionante: ha vinto con autorità ad Ascot e poi ha letteralmente demolito gli avversari a Carlisle e destinato a categorie superiori e la penalità di sole 6 libbre da l'impressione che l'handicapper stia ancora cercando di capirlo.
L'alternativa più credibile è VALEDICTORY, uno dei pochi cavalli del campo con margini di miglioramento ancora difficili da quantificare. Gosden lo ha portato gradualmente fin qui e il successo di Goodwood ha confermato che l'aumento di distanza gli ha aperto nuove prospettive. Resta però un soggetto non semplicissimo: prima di vincere aveva persino disarcionato il fantino andando alle gabbie, dettaglio che racconta un carattere ancora tutto da gestire. Se però William Buick riuscirà a farlo rilassare nei primi furlong, il talento non gli manca per mettere sotto pressione il favorito.
Il cavallo che continua invece a intrigarmi come possibile sorpresa è ONEFORTHEGUTTER. Le ultime uscite sono sembrate semplicemente preparatorie e questa corsa fosse l'obiettivo stagionale, proprio come dodici mesi fa e Ian Williams è uno specialista delle perizie al July Festival.
🏇 La nostra scelta: WINE DARK SEA
3.35 Tattersalls Falmouth Stakes (Group 1)
La storia delle Falmouth racconta una corsa favorevole alle tre anni, soprattutto quando arrivano dalle Classiche, e anche quest'anno il trend sembra destinato a proseguire.
La prima giornata del July Festival ha confermato quanto il terreno sia quick e quanto la July Course premi i cavalli capaci di viaggiare in equilibrio prima di produrre un'accelerazione secca negli ultimi due furlong. Con VENOSA destinata a fare da lepre per la compagna di colori, il ritmo dovrebbe essere finalmente autentico, evitando una corsa tattica
La nostra preferita è ovviamente PRECISE, dopo il rientro nelle 1000 Guineas di Newmarket ha risposto come ci si aspetta, prima le Irish 1000 Guineas e poi le Coronation Stakes di Royal Ascot, due successi che l'hanno riportata in cima alla gerarchia europea. Ad Ascot Ryan Moore è stato costretto ad anticipare la mossa dopo una partenza non perfetta e Aidan O'Brien è convinto che la cavalla abbia ancora margini inesplorati, tanto da non escludere addirittura un futuro sui dieci furlong. Se così fosse, il miglio della July Course potrebbe rappresentare il suo terreno d caccia ideale.
La rivale più credibile resta BLUE BOLT, probabilmente la cavalla più progressiva del field. Andrew Balding ha dichiarato apertamente di aver preparato tutta la stagione con questa corsa come obiettivo e la vittoria nel Duke of Cambridge ad Ascot ha confermato una crescita evidente. Viaggia forte, ama il terreno veloce e Colin Keane la conosce perfettamente. L'unico interrogativo riguarda il peso: concedere nove libbre a una fuoriclasse di tre anni come Precise non è semplice.
Dietro le prime due, la cavalla che potrebbe ribaltare il pronostico è BALANTINA. Il quinto posto nelle Coronation Stakes è molto più incoraggiante di quanto dica il risultato. Era al rientro dopo la vittoria nella Breeders' Cup Juvenile Fillies Turf, ha pagato inevitabilmente la lunga assenza e Donnacha O'Brien ha spiegato che la considera una prestazione da cui ripartire piuttosto che da giudicare. Oisin Murphy torna in sella e, con una corsa nelle gambe, il salto di qualità è tutt'altro che impossibile.
EVOLUTIONIST merita invece una seconda possibilità. Il Prix de Diane ha semplicemente confermato ciò che Karl Burke aveva intuito: il miglio e cinque quarti erano oltre il suo limite. Tornando sul miglio, dopo il secondo posto nelle 1000 Guineas e con uno stall favorevole, può tornare molto vicina alle migliori.
🏇 La nostra scelta: PRECISE
4.10 EBF Maiden Fillies' Stakes (GBB Race)
La cavalla che mi convince maggiormente è ACTING LADY avendo già debuttato e l'esperienza può fare la differenza sulle inedite.
La principale alternativa è PURE MAJESTY, una delle debuttanti più intriganti dell'intero meeting. La famiglia è eccezionale: sorellastra di Sky Majesty, Angel Alexander e Democracy Dilemma, tutti velocisti black type, e William Haggas non è solito forzare le proprie due anni se non mostrano qualità sopra la media. Lo stallo 1, considerando quanto visto oggi sul lato stand side, rappresenta inoltre un piccolo vantaggio tattico.
Tra le esordienti mi piace molto anche SIERRA BELLE. Ralph Beckett con le femmine Juddmonte è sempre da rispettare e il pedigree parla da solo: Frankel, famiglia ricca di black type e una sorella già vincitrice a due anni. Se il mercato dovesse sostenerla nel pre-gara potrebbe diventare la vera alternativa alle favorite.
SORRENGAIL è invece la seconda carta Godolphin. Il pedigree è probabilmente il più raffinato del lotto, essendo strettamente imparentata con Space Blues, ma il fatto che Buick abbia scelto Acting Lady è un segnale che difficilmente può essere ignorato.
🏇 La nostra scelta: ACTING LADY
4.45 Debenhams Handicap
Nonostante il Day 1 abbia marcato la fascia stand side migliore la mia scelta ricade su ROCKING ENDS con una draw larga. Dopo la campagna in Bahrain è rientrato senza brillare, ma entrambe le uscite sono state più incoraggianti di quanto dica il risultato e il ritorno sul July Course possa riportarlo immediatamente al suo miglior livello. Come dicevamo la draw potrebbe essere un problema ma i principali avversari sembra tutti sul far side
🏇 La nostra scelta: ROCKING ENDS
5.20 Jockey Club Estates Handicap
La mia scelta è TOASTMASTER.
La vittoria di Doncaster è stata nettamente migliore di quanto dica il margine ufficiale. Rimasto nelle retrovie con un'andatura poco favorevole, ha trovato un cambio di marcia impressionante negli ultimi 300 metri per battere proprio Flight Control e Three Non Blondes e l'ingaggio di Oisin Murphy rappresenta un ulteriore elemento di fiducia. Il rialzo di appena 2 lb sembra assolutamente gestibile.
L'avversario principale è LION OF MALI, autentico cavallo rivelazione della stagione con quattro vittorie nel 2026. Anche lui continua a crescere e il successo di Sandown è arrivato con ancora qualcosa in mano. Sale di categoria e di rating, ma la sensazione è che non abbia ancora raggiunto il proprio limite.
🏇 La nostra scelta: TOASTMASTER


