Ebor festival: Un fantino, un allenatore e una giubba da seguire

Ultimo grande festival dell'estate nel Regno Unito: quattro giorni di grande galoppo sul Knavesmire, da mercoledì fino a sabato. Ogni giornata sarà accompagnata dalle nostre analisi, dagli approfondimenti statistici e dai pronostici esclusivi, con l'obiettivo di individuare le migliori opportunità di gioco.
Per inaugurare il conto alla rovescia abbiamo analizzato gli ultimi dieci anni del festival, prendendo in esame fantini, allenatori, proprietari, stalloni e damsire. Ma non ci siamo limitati ai numeri assoluti: abbiamo cercato soprattutto chi arriva a York 2026 con il trend più favorevole.
FANTINO DA SEGUIRE: DANIEL TUDHOPE
William Buick — 22 wins
Ryan Moore — 21 wins
Lanfranco Dettori — 19 wins
Oisin Murphy — 19 wins
Daniel Tudhope — 16 wins
Jim Crowley — 15 wins
James Doyle — 12 wins
Tom Marquand — 11 wins
La scelta naturale sarebbe William Buick, leader assoluto e reduce dalle 6 vittorie del 2025, miglior risultato annuale del decennio. Ma la nostra scelta cade su Daniel Tudhope: le sue 16 vittorie sono costruite sulla continuità, con almeno un successo in tutte e dieci le edizioni analizzate, un dato che nessuno dei primi quattro può replicare. In coppia con David O'Meara, può diventare un nome particolarmente interessante nei grandi handicap del meeting.
ALLENATORE DA SEGUIRE: WILLIAM HAGGAS
John & Thady Gosden — 23 wins
Andrew Balding — 19 wins
William Haggas — 15 wins
Aidan O'Brien — 15 wins
Charlie Appleby — 12 wins
Ralph Beckett — 11 wins
Richard Hannon — 11 wins
Non cerchiamo semplicemente il trainer più vincente, ma quello che può essere più pericoloso proprio adesso. Gosden resta il leader storico, ma non sembra attraversare il momento migliore dopo i grandi meeting estivi. Balding arriva invece da un'ottima estate tra Ascot e Goodwood e potrebbe aver già raggiunto il proprio picco stagionale.
Ed è qui che entra William Haggas, “The Yorkshire Man”.
Il timing potrebbe essere quello giusto: 15 vittorie storiche, 10 nell'ultimo quinquennio, almeno due successi in ciascuna delle ultime quattro edizioni e una squadra che sembra essere stata costruita con York come obiettivo. Il caso di Maltese Cross, progressivamente cresciuto nel 2026 fino al successo di Gruppo 1, è particolarmente significativo.
La nostra scelta quindi non è il leader della classifica, ma il trainer che potrebbe arrivare al proprio picco nel momento giusto.
SCUDERIA DA SEGUIRE: COOLMORE
Godolphin — 17 wins
Coolmore — 15 wins
Shadwell — 15 wins
Juddmonte — 7 wins
Clipper Logistics — 6 wins
King Power — 6 wins
Obaid Al Maktoum — 5 wins
A livello puramente storico, Godolphin resta la scuderia più vincente dell'ultimo decennio a York, con 17 successi. Ma se dobbiamo individuare la scuderia da seguire per l'Ebor Meeting 2026, il dato che emerge con maggiore forza è quello di Coolmore.
Il motivo è semplicissimo: Coolmore ha vinto 9 corse nelle ultime 3 edizioni, contro appena 3 di Godolphin, tutte nella passate edizione.
Evince dunque una progressione costante pari al 60% del loro score decennale.
È esattamente il tipo di situazione che cerchiamo nelle nostre TENDENZE: il leader storico non coincide necessariamente con il soggetto che presenta il miglior momentum.
SIRE
Dubawi — 11 wins
Frankel — 10 wins
Galileo — 10 wins
Sea The Stars — 10 wins
Kingman — 8 wins
Lope De Vega — 8 wins
Night Of Thunder — 7 wins
DAM'S SIRE
Galileo - 18 wins
Oasis Dream - 14 wins
Pivotal - 9 wins
Dansili - 7 wins
Bering - 5 wins
Hernando - 5 wins
Montjeu - 5 wins
Dubawi è il leader assoluto della classifica storica dei sire, ma il dato recente suggerisce di guardare oltre il semplice primato decennale: nelle ultime quattro edizioni ha prodotto 2 vincitori, mentre il segnale più forte arriva da Night Of Thunder.
Il suo trend è infatti in chiara accelerazione, con 3 vittorie nel 2025, miglior risultato annuale della sua storia a York. Non sembra quindi un exploit casuale, ma una progressione che merita attenzione.
Il pedigree rende il segnale ancora più interessante: Night Of Thunder è figlio di Dubawi, leader dei sire, mentre sul lato materno troviamo Galileo, che guida la classifica dei Damsire. È esattamente il tipo di incrocio che cerchiamo quando i dati storici iniziano a convergere.
E se allarghiamo il filtro al damsire Oasis Dream, protagonista con 10 vincitrici nelle ultime cinque edizioni, emergono due nomi da seguire: Marco Polo, iscritto alla Gimcrack dopo un debutto davvero notevole, e Saber Strike, candidato alle Strensall Stakes.
Non sappiamo ancora se entrambi saranno effettivamente al via, ma se correranno, i dati di pedigree e trend li mettono immediatamente nella lista dei soggetti da osservare con particolare attenzione.


