Preakness Stakes (Gr1) - Laurel Park

Seconda tappa della Triple Crown, traguardo irraggiungibile quest'anno considerando la defezione di GOLDEN TEMPO, vincitore del Kentucky Derby due settimane fa.
Si corre alle 01.01 orario italiano, ovvero le 19.01 a Laurel Park in Maryland.

Prova apertissima senza un favorito netto. La principale suggestione arriva dall’imbattuto TAJ MAHAL (1), da Nyquist, per il training in rosa di Brittany Russel. Tre su tre disperdendo gli avversari nel Federico Tesio. Conosce perfettamente il tracciato, fattore a suo favore, ma non ha linee probanti e deve gestire uno stallo delicato come quello interno.
Resta molto atteso e va forzatamente seguito in un campo non particolarmente d’eccellenza. OCELLI (2), dal popolare Connect, terzo vicino correndo da protagonista nel Kentucky Derby, sarebbe, sulla carta, il cavallo da battere nonostante l’impegno ravvicinato e nonostante sia ancora maiden dopo sette corse.
Piace tantissimo INCREDIBOLT (12), da Bolt d'Oro, inserito all’ultimo secondo da Riley Mott, dopo aver stracorso un Kentucky Derby dove finiva sesto subendo un chiaro intralcio a metà retta di arrivo. Corre di rimessa e se sbagliano i parziali farà l’arrivo.
IRON HONOR (9), altro da Nyquist, per il training di Chad Brown e la monta sopraffina di Flavien Prat, ha subito un percorso dispendioso all’ultima uscita dove arrivava da imbattuto e corre con chances così come CLIP HONCHO (7), da Connect, pericolosissimo se tornasse sullo standard della penultima prova dove, nelle Risen, finisce secondo davanti a Golden Tempo.
Leading choice: INCREDIBOLT (12) - 5/1
Contender: TAJ MAHAL (1) - 5/1
Longshot: CLIP HONCHO (7) - 12/1
Interviews:
With Beckman, trainer di OCELLI:
“Sembra che la corsa possa venire bene dal punto di vista tattico, ma anche se non dovesse svilupparsi nel modo perfetto, Ocelli, a seconda dell’andatura, può essere piuttosto flessibile come posizione in corsa, Credo abbia bisogno di un riferimento davanti e di andatura sollecita, ma non è obbligato a correre proprio in coda al gruppo. Corriamo con fiducia nonostante l'impegno ravvicinato"
Riley Mott, trainer di INCREDIBOLT:
“Sono contento che siamo arrivati alla conclusione e alla decisione di correre, Non capita tutti i giorni di essere a quota sotto la doppia cifra in una corsa della Triple Crown. Sono felice che siamo riusciti a essere flessibili e a cambiare i nostri piani. Il cavallo sta bene e sulla carta sembra competitivo, la prova è aperta e tanti possono lottare la corsa. Contiamo in un'andatura sollecita per fare il finale”
Quello che Mott ha realmente detto è stato: “Nessuno aveva mai parlato delle Preakness” – riferendosi a Katherine e Michael Ball, proprietari di Chief Wallabee.
“Lui non usa i social media, quindi non so nemmeno se si renda conto che la gente lo stia criticando per quei commenti sul Preakness,” ha detto Riley Mott mercoledì al telefono da Ellis Park, “Oltre al confronto avuto con il team Pin Oak, è stato proprio lui quello che mi ha davvero spinto a farlo.”
Riley Mott ha spiegato che la decisione di correre le Preakness con Incredibolt è arrivata letteralmente all’ultimo minuto, con i piani definiti soltanto lunedì, poche ore prima del sorteggio dei numeri di partenza.
Riley Mott ha raccontato che era circa mezzogiorno quando parlò con alcune persone della Pin Oak e con suo padre.
“Ho chiamato mio padre e gli ho detto: ‘Ehi, che ne pensi? Sarebbe una follia riportare subito questo cavallo in corsa?’”, ha raccontato Riley di aver chiesto al padre. “È stato lui a spingermi a farlo. Era d’accordo. Mi disse: ‘Rimandalo dentro quella corsa se senti che il cavallo sta bene.’
“In pratica quest’anno ha corso soltanto due volte, se non consideriamo la corsa di Gulfstream, dove in realtà non ha praticamente corso. Lui [Bill Mott] mi disse: ‘Hai un cavallo ancora poco sfruttato, è tornato bene dalla corsa… e magari, senza nemmeno accorgertene, puoi pure vincere le Preakness.’”
Brittany Russel, trainer di TAJ MAHAL:
“Deve soltanto uscire bene dalle gabbie, è semplice, no? Avrei preferito non dovermi impegnare per forza a seguire la corda con questo sorteggio? Forse no, ma dovremo vedere come si svilupperà la corsa. È un cavallo molto rapido al via e credo possa tenere la posizione. Uno dei pochi a conoscere il tracciato e questo parla a suo favore
Chad Summers, trainer di NAPOLEON SOLO
“Non riesco a immaginare uno scenario in cui non sia davanti all’ingresso in dirittura, Spero soltanto di averlo abbastanza fit e abbastanza tirato a lucido per reggere bene anche l’ultimo quarto di miglio.”
Steve Asmussen, trainer di CLIP HONCHO
“Il modo in cui si svilupperà la corsa con 14 cavalli sarà determinante per il risultato finale, È un cavallo che ha i mezzi per correre abbastanza forte da poterla portare a casa.”


