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Royal Ascot: Un fantino, un allenatore e una giubba da seguire

  • Immagine del redattore: ThePunter
    ThePunter
  • 15 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Ci siamo. Da martedì a sabato andrà in scena il meeting di galoppo più importante del mondo: il Royal Ascot.

Per tutta la settimana sospenderemo le nostre rubriche abituali come Tips of the Day e Big Race of the Day, perché l'attenzione sarà interamente rivolta al meeting reale. Ogni giornata sarà accompagnata da analisi, approfondimenti e pronostici dedicati esclusivamente al Royal Ascot.

Per iniziare il conto alla rovescia abbiamo analizzato i dati delle ultime dieci edizioni del meeting, individuando i protagonisti e le categorie da seguire con particolare attenzione.


FANTINI DA SEGUIRE: RYAN MOORE & JAMIE SPENCER

  • Ryan Moore 55 wins

  • Lanfranco Dettori 28 wins

  • William Buick 25 wins

  • James Doyle 21 wins

  • Oisin Murphy 21 wins

Ryan Moore è senza dubbio il fantino di riferimento del Royal Ascot. Le sue 55 vittorie negli ultimi dieci anni parlano da sole, ma il dato più impressionante è rappresentato dalle 25 affermazioni ottenute nelle ultime quattro edizioni.

Seguire il fuoriclasse di Brighton, tuttavia, non significa necessariamente chiudere il meeting in profitto. Moore monta spesso i cavalli più attesi dal mercato e raramente offre quote particolarmente generose.


Se invece guardiamo al rendimento economico, il nome che spicca è quello di Jamie Spencer. "Head waiter" vanta ad Ascot uno strike-rate relativamente modesto dell'8%, ma un incredibile Return Stake di +180,40. Numeri costruiti grazie a colpi memorabili come quelli ottenuti con Khaadem e Witch Hunter, capaci di far saltare il banco a quote altissime.


ALLENATORI DA SEGUIRE: AIDAN O'BRIEN & ED WALKER

  • Aidan O'Brien 48 wins

  • John & Thady Gosden 32 wins

  • Charlie Appleby 15 wins

  • Andrew Balding 12 wins

  • Roger Varian 12 wins

Aidan O'Brien guida la classifica dei trainer dell'ultima decade del Royal Ascot e resta inevitabilmente il punto di riferimento del meeting.

Da non sottovalutare però nemmeno il team Gosden, che ad Ascot si presenta sempre al massimo della forma nonostante abbia perso alcune pedine importanti rispetto alla scorsa stagione, tra cui Field Of Gold.


Nel 2025 O'Brien e Gosden hanno chiuso il meeting a pari merito con cinque vittorie ciascuno, ma scegliamo il maestro di Ballydoyle come trainer da seguire grazie a statistiche complessivamente superiori.


Anche in questo caso, però, il return Stake di Aidan O'Brien non è particolarmente entusiasmante. Per questo motivo accendiamo i riflettori su Ed Walker, uno dei trainer più interessanti del panorama britannico.

Walker ha ottenuto quattro vittorie nelle ultime tre edizioni del Royal Ascot, vanta uno strike-rate storico del 15% sul tracciato e un eccellente Return Stake di +26,41 Un profilo da monitorare con grande attenzione durante tutta la settimana.


SCUDERIA DA SEGUIRE: WATHNAN RACING

  • Coolmore 38 wins

  • Godolphin 29 wins

  • Shadwell 12 wins

  • Wathnan Racing 11 wins

  • Juddmonte 9 wins

Nonostante Coolmore resti la forza dominante del galoppo europeo, la nostra scelta come scuderia da seguire per la settimana ricade su Wathnan Racing.

Il potente gruppo qatariota ha conquistato ben 11 corse del Royal Ascot nelle ultime tre stagioni e nel 2025 ha chiuso in testa alla classifica dei proprietari con cinque successi, uno in più rispetto a Coolmore e Godolphin.


Dopo un biennio complicato tra il 2022 e il 2023, Godolphin è tornata ad alti livelli, ma la sensazione è che la crescita di Wathnan sia tutt'altro che terminata.

Le entries sono numerosissime e il "supermercato" della scuderia continua a restare aperto ventiquattr'ore su ventiquattro. Gli ultimi acquisti sono stati addirittura i primi due classificati della London Gold Cup, corsa che storicamente rappresenta una delle migliori linee per il Royal Ascot.


SIRE

  • Galileo 25 wins

  • Dubawi 18 wins

  • Frankel 17 wins

  • Sea The Stars 15 wins

  • Dark Angel 12 wins


DAM'S SIRE

  • Galileo 15 wins

  • Pivotal 12 wins

  • Danehill 10 wins

  • Danehill Dancer 9 wins

  • Mark Of Esteem 9 wins


L'immenso Galileo guida entrambe le classifiche, sia come sire sia come damsire. Da stallone, naturalmente, non ha prodotto vincitori nell'ultima edizione del meeting ma nel 2026 avrà ancora alcune carte importanti da giocare, tra cui Jan Brueghel.


Se però dobbiamo scegliere uno stallone da seguire, la nostra preferenza va a Frankel. Dal 2017 in poi il figlio di Galileo ha sempre prodotto almeno un vincitore al Royal Ascot, confermandosi una presenza costante ai massimi livelli. Il cavallo che rispecchia le tendenze quindi potrebbe esere Opportunity (Frankel) da Izzi Top (Pivotal) partente probabilmente il venerdi nelle Duke Of Edinburgh Stakes


Due ulteriori statistiche meritano attenzione.

La prima riguarda Dark Angel, che vanta il miglior Return Stake sulla pista tra gli stalloni presenti in classifica con uno straordinario +107,45.


La seconda riguarda No Nay Never, vero protagonista dell'edizione 2025 grazie a quattro vincitori, risultato che gli ha permesso di conquistare il titolo di sire del meeting. Anche quest'anno dispone di numerose chances importanti, in particolare nelle Coventry Stakes, corsa già vinta nel 2019 grazie ad Arizona.



Buon Royal Ascot a tutti e buona fortuna.

Da martedì si fa sul serio.

I rating e i pesi pubblicati non sono ufficiali. Per valutazioni ufficiali si invita a consultare esclusivamente i canali autorizzati.

The Punter è un sito a carattere informativo e statistico. Non è un portale di gioco, non accetta scommesse, non promuove operatori di gioco e non costituisce in alcun modo invito o incentivo alla partecipazione a scommesse con vincita in denaro. Le analisi rappresentano esclusivamente opinioni personali a fini informativi e non garantiscono risultati.

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