top of page

Risultati di ricerca

138 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Royal Ascot day 2

    QUEEN MARY STAKES (GROUP 2) Le Queen Mary Stakes sono una delle prove più affascinanti dell'intero Royal Ascot e, storicamente, una corsa che tende a premiare la logica del mercato: otto delle ultime dodici edizioni sono state vinte dalla favorita. Il punto di partenza resta quindi la parte alta del betting. Tuttavia, quanto visto nel Day 1 potrebbe cambiare le carte in tavola: lo stand side ha mostrato un vantaggio piuttosto evidente e il sorteggio potrebbe assumere un ruolo determinante. La talentuosa e ancora tutta da scoprire Wild Blossom dovrà partire dalla gabbia 7, mentre Victorious, scelta da Aidan O'Brien, ha pescato il numero 5. Ballydoyle ha conquistato questa corsa per la prima volta dodici mesi fa con True Love, successivamente affermatasi a livello classico. Leggermente più favorevole il sorteggio della favorita Senorita Bonita, acquistata per 900.000 ghinee alle Breeze-Up e sistemata in gabbia 10. L'attenzione dell'edizione 2026 si sposta però inevitabilmente su Wesley Ward, autentico specialista delle Queen Mary. La sua principale carta sembra essere Ruiva, che ha demolito le rivali sui 4 furlong e mezzo di Churchill Downs. Come spesso accade con i due anni del trainer americano, quel giorno è balzata immediatamente al comando senza mai concedere possibilità alle avversarie, e tattiche simili sono attese anche oggi, supportate da un buon numero di gabbia. Restano però alcune incognite: il debutto sull'erba, l'adattamento alle particolarità del rettilineo di Ascot e un jockey alla prima esperienza fuori dal Nord America. L'altra rappresentante di Ward è Shining Moment, altrettanto impressionante nel successo ottenuto da front-runner sui 5 furlong in erba a Churchill Downs. Un profilo forse ancora più adatto alle Queen Mary, ulteriormente valorizzato dalla favorevole gabbia 21. Al debutto era stata però battuta da More Champagne, una puledra che continua a catturare la nostra attenzione. A Keeneland non si è limitata a vincere la maiden: ha dominato, lasciandosi alle spalle proprio Shining Moment e dando l'impressione di possedere un motore decisamente superiore alla media. Se le americane dovessero imporre un ritmo sostenuto fin dalle prime battute, Kentucky Rain potrebbe essere la cavalla ideale per approfittarne. Quotata intorno a 25/1, al debutto a Goodwood ha probabilmente offerto una prestazione migliore di quanto suggerisca il risultato finale. Dopo una partenza lenta e diversi problemi di traffico, ha trovato spazio soltanto nell'ultimo furlong, mostrando un'accelerazione finale di notevole impatto. Una performance che non è passata inosservata: lunedì è stata acquistata da Amo Racing per 380.000 sterline alla Goffs London Sale. A queste quote rappresenta la nostra scelta personale Sul fronte trends, invece, la candidata ideale è Alta Regina. Sorteggio favorevole, vittoria all'esordio sui 5 furlong di Lingfield da circoletto rosso finendo a orecchie dritte e presenza nelle prime posizioni del mercato: in altre parole, rispecchia quasi perfettamente il profilo statistico della tipica vincitrice delle Queen Mary Stakes degli ultimi anni. "Sole e cielo sereno sopra Ascot, ma all'orizzonte si intravedono lampi americani e nuvole cariche di pioggia provenienti dal Kentucky" 🏇 La nostra scelta: KENTUCKY RAIN 📊 Cavallo dei trends: ALTA REGINA 🧨 Dark Horse: MORE CHAMPAGNE QUEEN'S VASE (GROUP 2) La Queen's Vase rappresenta da sempre una finestra sul futuro degli stayers. Da qui sono passati futuri vincitori della Ascot Gold Cup come Le Moss e, in tempi più recenti, Estimate, Leading Light e Stradivarius. È una corsa che raramente premia il cavallo già arrivato e molto più spesso individua quello ancora lontano dall'aver raggiunto il proprio limite. Non sorprende quindi che il mercato si sia innamorato di Galiyan. Il favorito di Andrew Balding ha debuttato soltanto a metà aprile, un percorso molto simile a quello seguito da recenti vincitori della corsa come Gregory e Carmers. È uno dei cavalli più giocati dell'intero meeting e il suo profilo ricalca perfettamente quello che spesso emerge in questa prova: poche corse, grande margine di miglioramento e una stamina che sembra destinata a crescere con l'aumento della distanza. A proposito di Carmers, il vincitore del 2025 arrivava qui dopo aver conquistato le Yeats Stakes di Navan, la stessa corsa vinta quest'anno dalla nostra selezione Limestone. Il portacolori di Joseph O'Brien era già finito da tempo nella nostra agenda e le sue tre vittorie consecutive raccontano la storia di un cavallo in piena evoluzione. Il rating raggiunto lo colloca ai vertici del field e il successo ottenuto sui tredici furlong lascia pensare che il passaggio a un miglio e sei furlong possa addirittura rappresentare un vantaggio. Più del margine di vittoria, a Navan ci ha colpito la sua reazione su Asakir che sembrava avergli preso il tempo. L'unico vero punto interrogativo riguarda il terreno. Le sue migliori prestazioni sono arrivate con condizioni più morbide e il possibile Good To Firm rappresenta un'incognita. Lo stesso discorso vale in parte anche per il targato Aga Khan, il cui pedigree suggerisce un cavallo potenzialmente più efficace su terreni soffici Naturalmente non si può ignorare l'unica carta di Ballydoyle. Aidan O'Brien ha vinto questa corsa otto volte, eguagliando il record dell'indimenticabile Henry Cecil, e quando sceglie di schierarne soltanto uno è sempre il caso di prestare attenzione. Port Of Spain non deve essere giudicato esclusivamente sul rientro nella London Gold Cup. Lo scorso autunno aveva mostrato forma di alto livello e, a ottobre, non era lontano dal successivo Derby winner Christmas Day. Con Ryan Moore in sella e un pedigree costruito per la distanza, rappresenta una minaccia molto più seria di quanto possano suggerire le quote. Tra tutti i nomi del campo, però, quello che continua a conservare una certa aura è Point Of Law. Due sole corse alle spalle, un pedigree di altissimo livello e i colori reali che ad Ascot non passano mai inosservati. Il talento è evidente, ma fin qui il cavallo è apparso ancora acerbo e potrebbe avere bisogno di ulteriore esperienza prima di esprimere il proprio potenziale. La possibile sorpresa della corsa potrebbe invece essere Wareeth. Dopo un debutto impressionante ha deluso nelle Fielden Stakes, ma la successiva vittoria a Salisbury è stata di notevole fattura e ha convinto Archie Watson a puntare direttamente alla Queen's Vase. In una corsa che spesso premia cavalli in rapida crescita, il suo profilo merita attenzione. "Forma, resistenza e stamina. Tutto quello che serve per vincere una Queen's Vase. E Limestone sembra possedere tutte e tre" 🏇 La nostra scelta: LIMESTONE 📊 Cavallo dei trends: PORT OF SPAIN 🧨 Dark Horse: WAREETH DUKE OF CAMBRIDGE STAKES (GROUP 2) Quest'anno la Duke Of Cambridge Stakes presenta un campo più numeroso del solito e sembra ruotare attorno a due cavalle molto diverse tra loro. Da una parte c'è Blue Bolt, la scelta più logica. Ha quattro anni, arriva da un convincente rientro stagionale e incarna perfettamente il profilo della vincitrice tipo di questa corsa. Undici delle ultime dodici vincitrici appartenevano proprio a questa fascia d'età e pochi soggetti nel field sembrano combinare forma, progressione e solidità come la portacolori Juddmonte. Dall'altra c'è Friendly Soul, la vera cavalla dei trends. Il team Gosden ha vinto quattro delle ultime sei edizioni e, sulla carta, il suo curriculum è probabilmente il migliore della corsa. Il problema è che per sostenerla bisogna compiere un piccolo atto di fede. Al rientro di Haydock, dopo oltre sette mesi di assenza dal successo nel Prix de l'Opera, stava viaggiando bene nelle prime posizioni quando ha perso improvvisamente l'azione a poco più di due furlong dal traguardo ha fermato. Dietro alle due principali protagoniste, Catalina Delcarpio resta la cavalla con il maggior margine di miglioramento, mentre il vero dark horse è probabilmente la talentuosa ma poco incisiva Falakeyah. La griffata Shadwell era la mia scelta delle scorse Coronation Stakes dopo l'impressionante vittoria nelle Pretty Polly Stakes di Newmarket. Da allora non è riuscita a confermare pienamente quelle promesse, ma c'è un elemento che impedisce di archiviarla troppo in fretta: Owen Burrows. Uno degli allenatori più efficienti e sottovalutati della Gran Bretagna, difficilmente presenta una cavalla a Royal Ascot senza avere la sensazione che sia pronta. "Friendly Soul chiede un atto di fede. Falakeyah un atto di immaginazione. Blue Bolt soltanto di guardare ciò che ha fatto in pista." 🏇 La nostra scelta: BLUE BOLT 📊 Cavalla dei trends: FRIENDLY SOUL 🧨 Dark Horse: FALAKEYAH PRINCE OF WALES'S STAKES (GROUP 1) Per pura qualità, le Prince Of Wales’s Stakes rappresentano uno dei punti più alti dell'intero Royal Meeting e, storicamente, sono una corsa in cui la classe emerge quasi sempre. Solo due vincitori sono riusciti a imporsi a quote in doppia cifra da quando Lear Spear sorprese tutti a 20/1 nel 1999 e quest'anno il dibattito sembra ruotare attorno a due grandi nomi: Ombudsman e Daryz. Da una parte il campione affermato, vincitore di questa corsa dodici mesi fa e modello di continuità ad altissimo livello. Dall'altra il cavallo che sembra destinato a raccoglierne l'eredità dopo il trionfo nell'Arc e una serie di prestazioni che lo hanno consacrato tra i migliori middle-distance performer europei. Non sorprende che il mercato li abbia identificati come i due punti di riferimento della corsa. Eppure, più si analizza il probabile sviluppo tattico della gara, più un altro nome continua a emergere con forza:Almaqam. Non soltanto perché arriva dal successo nelle Tattersalls Gold Cup, ma perché potrebbe essere il principale beneficiario dello scenario tattico disegnato dai suoi avversari. Con un pacemaker per Ombudsman e uno per Minnie Hauk, il ritmo dovrebbe essere genuino fin dalle prime battute. Un contesto ideale per Kieren Shoemark, che potrebbe sistemarsi alle spalle dei leader, ottenere una posizione perfetta e lanciare la propria sfida prima degli specialisti della waiting ride. È esattamente ciò che è accaduto al Curragh. Ombudsman e Daryz restano probabilmente i due cavalli migliori del field. ma Almaqam potrebbe essere quello destinato a ottenere il run of the race. Inoltre ha ormai dissipato gran parte dei dubbi legati al terreno veloce visto il pedigree, Ed Walker ha sempre sostenuto che il fast ground non sarebbe stato un problema e le sue prestazioni del 2026 sembrano avergli dato pienamente ragione. Minnie Hauk arriva ad Ascot dopo una prestazione al Curragh che ha inevitabilmente raffreddato l'entusiasmo sarebbe però un errore giudicarla esclusivamente attraverso quell'uscita. Il secondo posto nell'Arc dietro Daryz rimane una delle linee di forma più solide dell'intero field e quando si parla di Ballydoyle, Ryan Moore e Frankel è sempre pericoloso escludere una cavalla dal discorso. See The Fire, invece, arriva ad Ascot nel pieno della forma dopo una campagna primaverile estremamente convincente. Resta però il dubbio che le sue migliori prestazioni siano sempre arrivate su tracciati flat e meno selettivi rispetto all'old Mile di Ascot. "Deja-vu" 🏇 La nostra scelta: ALMAQAM 📊 Cavallo dei trends: OMBUDSMAN ROYAL HUNT CUP (HERITAGE HANDICAP) Poche corse nel calendario europeo riescono a combinare prestigio, tradizione e complessità come il Royal Hunt Cup. Una corsa che raramente premia il cavallo migliore del field, ma molto più spesso quello meglio trattato dal handicapper. Per questo motivo progressione, handicap mark e potenziale ancora inespresso continuano a essere i fattori più importanti nell'analisi. Quest'anno, però, il Day 1 potrebbe aver aggiunto una variabile ulteriore visto che diverse corse sul rettilineo si sono sviluppate verso lo stand side. Pur essendo prematuro parlare di un vero draw bias, in una handicap da oltre trenta partenti è un elemento che non può essere ignorato. Indalo teoricamente non ha gabbia favorevole ma possiede molte delle caratteristiche tipiche di un vincitore del Royal Hunt Cup. Ha corso poco, continua a progredire e arriva da un eccellente secondo posto a Newbury. Inoltre, il secondo posto nel Cambridgeshire dello scorso anno rappresenta una delle linee di forma più solide dell'intera corsa. Soprattutto, continua a dare l'impressione di essere ahead of the handicapper. Un OR di 98 potrebbe ancora sottovalutarne il reale potenziale. Linwood merita enorme rispetto dopo il successo nella Spring Cup e una progressione costante che lo ha portato a vincere quattro delle sue nove uscite. La forma è ineccepibile e nei grandi handicap questo conta sempre e in più in sella avrà Jamie Spencer uno dei migliori interpreti della straight di Ascot, ci piace moltissimo Anche Fifth Column sembra avere il profilo giusto. Lo scorso anno era nel lato sbagliato della pista nelle Britannia e il suo recente secondo posto a Newmarket suggerisce che Ascot sia stato l'obiettivo della stagione fin dall'inizio. Archivist resta uno dei principali pericoli. Le prestazioni di Meydan hanno mostrato un cavallo in continua crescita e la monta di James McDonald cattura immediatamente l'attenzione. Molto dipenderà però da come evolverà il fattore draw. Tra le quote più interessanti continuo a guardare Jagged Edge. Quattro anni, tre vittorie nelle ultime quattro uscite sul miglio e Colin Keane in sella sono argomenti difficili da ignorare. "Nel Royal Hunt Cup il problema non è trovare il cavallo giusto. Il problema è capire se il handicapper se n'è già accorto." 🏇 La nostra scelta: INDALO 📊 Cavallo dei trends: LINWOOD 🧨 Dark Horse: JAGGERED EDGE KENSINGTON PALACE STAKES (HANDICAP) Il Kensington Palace Stakes è una delle corse più giovani del programma di Royal Ascot, ma nelle sue poche edizioni ha già mostrato una tendenza piuttosto chiara: premiare cavalle ancora in progresso e spesso meglio trattate dal handicapper di quanto il mercato riesca a percepire. Le ultime due edizioni disputate sul rettilineo hanno inoltre evidenziato una certa preferenza per i numeri medio-alti di gabbia, un dettaglio da non sottovalutare dopo quanto visto nel Day 1. Più guardo il field e più continuo a tornare sullo stesso nome: Alobayyah. Allenata da William Haggas, ha corso soltanto quattro volte e il recente terzo posto potrebbe valere molto più del risultato ufficiale. In una corsa favorevole a chi occupava le prime posizioni, è stata una delle poche a recuperare terreno da dietro, chiudendo con grande efficacia alle spalle di Radiant Beauty e Song N Dance. Con la gabbia 16, un OR ancora molto gestibile e margini di miglioramento evidenti, sembra possedere il profilo ideale per una corsa di questo tipo. Attenzione anche a All Moonshine, imbattuta nelle ultime tre uscite e ancora tutta da scoprire. Il passaggio dall'all-weather al turf rappresenta l'incognita principale, ma il potenziale è evidente. Più difficile la valutazione di Zgharta, che deve riscattare una prova deludente sul percorso e distanza, mentre Stateira possiede probabilmente la qualità per essere competitiva ma deve dimostrare di poter assorbire un handicap mark ormai molto severo. 🏇 La nostra scelta: ALOBAYYAH WINDSOR CASTLE STAKES (LISTED RACE) Tra tutte le corse per due anni del Royal Meeting, il Windsor Castle Stakes è probabilmente la più difficile da decifrare. Quest'anno, inoltre, tutto è cambiato. La distanza è passata da 5 a 6 furlong e i nuovi criteri di ammissione hanno escluso gran parte dei tradizionali speed-bred juveniles, favorendo invece soggetti con pedigree più orientati alla tenuta. A complicare ulteriormente il quadro c'è quanto visto nel Day 1. Le sprint sul rettilineo hanno mostrato una chiara tendenza verso lo stand side. È ancora presto per parlare di un vero draw bias, ma in un field di oltre venti due anni il posizionamento potrebbe rivelarsi quasi importante quanto il talento. Se guardiamo esclusivamente alla carta, il punto di riferimento resta Controlla. Il secondo posto al debutto in Group 3 a Naas dietro Victorious rappresenta probabilmente la miglior linea di forma della corsa. Miglior RPR, miglior TS e la sensazione di appartenere già a questo livello. Il dubbio riguarda soltanto il sorteggio, non ideale rispetto ad alcuni rivali sistemati più vicini allo stand side. Più studio la corsa, però, più continuo a tornare su Ruler's Control. Arriva da una preparazione molto tipica per questo obiettivo e soprattutto ha pescato la gabbia 23, un dettaglio che assume un'importanza significativa. Il cavallo che temo maggiormente resta Sergei Diaghilev. Ryan Moore, Aidan O'Brien e Wootton Bassett rappresentano una combinazione che non ha bisogno di presentazioni. Il debutto vincente al Curragh è stato molto professionale e Ballydoyle lascia intendere che il margine di miglioramento sia ancora considerevole. L'unica vera incognita è la gabbia 2. Tra gli altri, Sale Shark continua a sembrare uno dei maiden winner più interessanti del field, mentre One Number potrebbe rappresentare una delle opzioni each-way più intriganti dopo aver prodotto ottime sectional figures al Curragh. 🏇 La nostra scelta: RULER'S CONTROL 📊 Cavallo dei trends: SERGEI DIAGHILEV 🧨 Dark Horse: ONE NUMBER

  • Royal Ascot day 1

    QUEEN ANNE STAKES (GROUP 1) La Queen Anne Stakes apre ufficialmente il sipario su Royal Ascot e più che una corsa che crea campioni, è una corsa che li consacra definitivamente. La storia recente insegna che spesso il mercato legge correttamente la corsa e quest'anno ha individuato in Notable Speech il cavallo da battere che tenterà di emulare campioni del calibro di Cape Cross, Frankel, Ribchester, Palace Pier e Baaeed, tutti capaci di completare la prestigiosa doppietta Lockinge–Queen Anne. Godolphin guida anche l'albo d'oro moderno della corsa con otto successi, ma va sottolineato come Charlie Appleby non sia ancora riuscito ad iscrivere il proprio nome nell'albo della Queen Anne,. Inoltre, un dato statistico merita attenzione: nelle ultime tre edizioni del Royal Meeting il trainer di Moulton Paddocks ha conquistato una sola vittoria, un elemento che rappresenta una controindicazione per chi vuole appoggiare il favorito. Si può però osservare come i risultati primaverili della scuderia sul Rowley Mile non siano stati dominanti come in altre stagioni, lasciando intendere — o forse sperare — che la preparazione sia stata calibrata con particolare attenzione proprio verso Royal Ascot. Come se non bastasse, anche il sorteggio non è stato particolarmente benevolo: la gabbia 1 ha prodotto soltanto due vincitori della Queen Anne Stakes nelle ultime 18 edizioni. Notable Speech non ha ancora mostrato il meglio di sé nel Berkshire. A tre anni concluse settimo nelle St James's Palace Stakes, mentre nella Queen Anne dello scorso anno terminò quarto. Tuttavia, allora correva con un Official Rating di 122, mentre quest'anno arriva al Meeting con un OR di 125, il punto più alto della sua carriera agonistica. Ma senza ulteriori giri di parole, la prestazione offerta nelle Lockinge Stakes è stata semplicemente devastante e rappresenta il motivo principale per cui resta la nostra selezione nonostante tutte le controindicazioni. Tra gli avversari, il più pericoloso potrebbe essere il compagno di colori Opera Ballo. A differenza del favorito, sembra avere dalla sua parte gran parte delle tendenze statistiche e potrà inoltre contare sulla monta di un Billy The Kid in stato di grazia. Il cavallo ha mostrato progressi enormi durante la stagione, pur dovendo ancora misurarsi al massimo livello europeo in un Gruppo 1. Un ulteriore vantaggio potrebbe essere rappresentato dalla possibilità di gestire il ritmo senza particolari pressioni nella fase iniziale della corsa. More Thunder è probabilmente il cavallo che ha impressionato maggiormente alle spalle di Notable Speech nelle Lockinge Stakes, anche se il miglio in pista dritta di Ascot rappresenta un esame completamente diverso. Attenzione, soprattutto, a Zeus Olympios, soggetto sul quale Karl Burke si è sempre mostrato particolarmente "bullysh". La sua preparazione sembra essere stata costruita con pazienza e gradualità e il profilo è quello di un cavallo ancora in piena ascesa. Infine, sarebbe un errore sottovalutare il track specialist e campione in carica, Docklands ma potrebbe non beneficiare dello stesso scenario tattico che lo aveva favorito dodici mesi fa, ma la capacità di esaltarsi sul rettilineo reale impongono il massimo rispetto. Il veterano dovrà però sfidare alcune statistiche poco favorevoli. Nessun cavallo è riuscito a realizzare la doppietta consecutiva nella corsa dal 1907 e, dal 1960 a oggi, soltanto tre soggetti di sei anni o più sono riusciti a conquistare la Queen Anne Stakes. "Notable Speech arriva ad Ascot come il cavallo da battere. Il problema non sono gli avversari: il vero ostacolo sarà riuscire a battere tutte le tendenze che sembrano remare contro di lui." 🏇 La nostra scelta: NOTABLE SPEECH 📊 Cavallo dei trends: OPERA BALLO 🧨 Dark Horse: ZEUS OLYMPIOS COVENTRY STAKES (GROUP 2) Nel nostro speciale dedicato a un fantino, un allenatore e una giubba da seguire durante il Royal Ascot (link), avevamo individuato in No Nay Never uno degli stalloni destinati a lasciare il segno durante la settimana. Non sorprende quindi ritrovarlo protagonista nelle Coventry Stakes, una delle prove più prestigiose dell'intero programma per i juvenile di inizio estate, dove il figlio di Scat Daddy sarà rappresentato da ben quattro soggetti. Le Coventry sono una corsa che raramente tradisce il mercato. Ben 17 degli ultimi 24 vincitori figuravano tra i primi tre del betting alla vigilia e anche quest'anno i riflettori sono puntati su Ballydoyle, che monopolizza le prime posizioni del mercato con Confucius e Great Barrier Reef. Aidan O'Brien ha conquistato la corsa undici volte, mentre Ryan Moore l'ha vinta in cinque occasioni. Sedici successi complessivi che spostano l'ago della bilancia verso il griffato Westerberg. Eppure la grande domanda della corsa è una sola: Ryan Moore avrà scelto il cavallo giusto? . La posizione delle gabbie potrebbe essere uno dei fattori chiave e le indicazioni fornite dalle Queen Anne saranno fondamentali per capire dove si trova la fascia migliore del terreno. Confucius ha pescato la gabbia 20, una posizione dalla quale non è arrivato alcun vincitore della Coventry Stakes negli ultimi ventiquattro anni ma forse lo stand side sarà la fascia migliore su cui galoppare nel day 1. Anche Great Barrier Reef non è stato particolarmente fortunato con il sorteggio, essendo finito nella gabbia 3, mentre storicamente la corsa tende a premiare numeri centrali o alti. Le statistiche però non si fermano qui. Confucius è nato ad aprile, mentre diciotto degli ultimi ventiquattro vincitori della corsa erano nati tra febbraio e marzo. Un dettaglio che può sembrare marginale ma che nelle prove per due anni assume spesso una certa importanza. Al contrario, Great Barrier Reef continua a soddisfare gran parte dei parametri che caratterizzano il profilo storico del vincitore della Coventry Stakes. È già vincitore a livello Pattern, possiede il pedigree ideale per questa prova e Aidan O'Brien lo aveva individuato fin dalle prime uscite come un prospetto da Coventry Stakes, con la Dewhurst Stakes indicata come possibile obiettivo per la seconda parte della stagione. In altre parole, il classico juvenile di Ballydoyle programmato meticolosamente per arrivare al Royal Meeting nel momento giusto della propria crescita. Ma le Coventry sono anche una corsa che spesso sfugge alla fredda logica dei numeri. Sono una prova di sensazioni, intuizioni e impressioni lasciate al debutto, motivo per cui la lista dei pretendenti resta inevitabilmente lunga. Cut A Dash è forse l'alternativa più intrigante tra gli outsider di mercato. Il suo è il classico profilo da Coventry improver: trainer specialista con i due anni, debutto estremamente professionale ma con ampi margini di crescita e ogni anno Richard Hannon presenta uno o due soggetti capaci di compiere un enorme salto di qualità in poche settimane. Per quanto riguarda il team Wathnan, Royal Heritage appare chiamato a un'impresa non semplice dopo aver impressionato soltanto sei giorni prima in occasione del debutto. Ruler's Pride, invece, suscita maggiore interesse. Non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che la sua vittoria sia arrivata in un campo ridotto di soli tre partenti in Scozia: la linea formata quel giorno ha già ricevuto conferme. Rimane però un piccolo dato statistico contrario. Mehmas, pur essendo diventato uno degli stalloni più influenti d'Europa non ha ancora prodotto un vincitore al Royal Ascot. Come diciamo spesso, le Coventry sono una corsa nella quale la sensazione prevale spesso sull'evidenza. E quella sensazione, difficile da tradurre in numeri o rating, ce l'ha lasciata Siouxperb al debutto di Great Yarmouth. È vero, il contesto era modesto, gli avversari affrontati non appartenevano minimamente al livello che troverà ad Ascot ed è altrettanto vero che durante la corsa è apparso ancora verde e inesperto eppure ci sono debutti che lasciano qualcosa che è difficile da spiegare, un sensazione appunto. "Ryan Moore avrà scelto il cavallo giusto? Non ti fai queste domande se ne scegli un altro 🏇 La nostra scelta: SIOUXPERB 📊 Cavallo dei trends: GREAT BARRIER REEF 🧨 Dark Horse: CUT A DASH KING CHARLES III STAKES (GROUP 1) Il King Charles III Stakes rappresenta la massima espressione della velocità pura a Royal Ascot. Cinque furlong percorsi a ritmi estremi, una corsa che non concede margini d'errore e che negli ultimi vent'anni ha incoronato autentiche leggende internazionali come Choisir, Takeover Target, Miss Andretti, Sole Power e Battaash, solo per citarne alcuni. Il mercato ha individuato in Overpass il cavallo da battere e l'australiano di Bjorn Baker arriva ad Ascot con il curriculum più solido del field. Non lasci influenzare troppo la carta che dice che non corre da oltre 5 anni sui 5f perché gli sprinter australiani arrivavano da quel tipo di preparazione. Choisir, Takeover Target, Nature Strip e Asfoora ne sono esempi perfetti. Tra gli avversari, il più pericoloso appare Night Raider. La trasformazione mostrata dopo la castrazione è stata impressionante e le vittorie nelle Palace House Stakes e nelle Temple Stakes lo hanno riportato improvvisamente ai vertici delle sprint britanniche nonostante sulla straight di Ascot non si è mai espresso al meglio. Il campione uscente American Affair merita naturalmente il massimo rispetto. Nessun cavallo del campo soddisfa i trend storici quanto lui. Ha l'età ideale, ha già vinto sui 5 furlong, ha già vinto ad Ascot, arriva da un eccellente secondo posto dietro Night Raider e conosce perfettamente le esigenze di questa corsa. Tuttavia difendere il titolo nel King Charles III Stakes è un'impresa rarissima. Attenzione anche a Mission Central. Aidan O'Brien e Ryan Moore raramente affrontano una corsa di questo livello senza ambizioni concrete e il figlio di No Nay Never arriva all'appuntamento imbattuto nelle sue due uscite stagionali sui 5 furlong. A differenza di molti rivali, rappresenta un cavallo ancora in piena fase di sviluppo e potrebbe possedere margini di miglioramento che il mercato fatica ancora a quantificare. . "Aussie, Aussie Aussie! Oi, Oi, Oi!" 🏇 La nostra scelta: OVERPASS 📊 Cavallo dei trends: AMERICAN AFFAIR 🧨 Dark Horse: MISSION CENTRAL ST JAMES'S PALACE STAKES (GROUP 1) Ci sono corse che si prestano perfettamente all'analisi statistica e altre in cui trends, draw e numeri finiscono inevitabilmente in secondo piano. Questa appartiene decisamente alla seconda categoria. Riuscirà il Coolmoriano a ribaltare la linea di Newmarket? Probabilmente no. O almeno questa è la sensazione. Detto questo, se dovessi immaginare una trilogia pugilistica tra i due, il match che sceglierei per schierarmi dalla parte di Gstaad sarebbe quello delle Queen Elizabeth II di ottobre. Per caratteristiche e modo di correre, continuo infatti a pensare che la straight mile di Ascot possa valorizzarlo ancora più di quanto faccia il tracciato con la curva. Ma siamo in estate e non in autunno e se Bow Echo ripeterà la prestazione offerta a Newmarket in questa corsa c'è un solo cavallo. Tutto il resto è rumore. Nap of the day. "Alcune corse si analizzano, altre si osservano e basta" 🏇 NAP OF THE DAY: BOW ECHO ASCOT STAKES (HERITAGE HANDICAP) L'Ascot Stakes è una delle corse più affascinanti e allo stesso tempo più frustranti da analizzare dell'intero Royal Meeting. A differenza delle grandi Pattern Race della settimana, qui il talento puro raramente basta. Le 2 miglia e 4 furlong di Ascot trasformano la corsa in un test di stamina, pazienza e preparazione mirata. Negli ultimi anni la corsa è diventata territorio di conquista dei trainer National Hunt. Nessuno più di Willie Mullins ha cambiato il modo di interpretare questa prova, trasformandola da semplice handicap staying in un obiettivo programmato con mesi di anticipo. Tra i suoi rappresentanti, Puturhandstogether possiede probabilmente il miglior profilo statistico dell'intero field. Vincitore dell'Irish Cesarewitch e già protagonista nei principali staying handicap, incarna perfettamente il modello del recente vincitore dell'Ascot Stakes. Eppure, ogni volta che provo a costruire la corsa, finisco per tornare sempre allo stesso nome e sempre allenato da zio Willie: Reaching High. Lo scorso anno era uno dei cavalli da me più attesi dell'intero festival. Partì favorito, pescò la gabbia toricamente migliore e vide la propria corsa trasformarsi in un esercizio di frustrazione. Intrappolato nel traffico nei momenti decisivi, costretto a fermarsi e ripartire più volte, trovò finalmente spazio soltanto quando la corsa era ormai sfuggita di mano. Buono per la prossima avevamo scritto nell'agendina e nel frattempo siamo invecchiati. Ma non abbiamo dimenticato "Puoi passare un anno intero a cercare il vincitore della prossima Ascot Stakes. Poi ti accorgi che lo avevi già segnato dodici mesi prima." 🏇 La nostra scelta: REACHING HIGH 📊 Cavallo dei trends: PUTURHANDSTOGETHER 🧨 Dark Horse: MORDOR WOLFERTON STAKES (LISTED RACE) La Wolferton Stakes occupa da sempre una posizione unica all'interno di Royal Ascot. Nata come handicap e poi promossa a Listed Race, continua però ad avere il sapore di una vera Pattern. È la corsa che spesso raccoglie cavalli troppo forti per il normale circuito Listed ma che, per un motivo o per l'altro, non sono riusciti a trasformarsi in protagonisti stabili a livello di Gruppo 1. Quest'anno il mercato sembra orientato verso il campione uscente Haatem ed è facile comprenderne il motivo. Richard Hannon ha costruito una preparazione estremamente lineare con un rientro "in ciabatte" a Goodwood con l'unico obiettivo di arrivare al top della condizione proprio per Royal Ascot. Tuttavia esiste una statistica impossibile da ignorare, nessun cavallo è mai riuscito a vincere due edizioni consecutive. Questo non significa che Haatem non possa riuscirci, significa semplicemente che la storia della corsa suggerisce cautela . La storia della Wolferton racconta però anche un'altra cosa. Se esiste un trial che negli ultimi anni ha prodotto vincitori con impressionante regolarità, quello è rappresentato dalle Huxley Stakes di Chester. Addeybb, Royal Champion e Israr avevano corso al Roodee prima di Ascot e questa non è una coincidenza. L'edizione 2026 delle Huxley ha una linea importante visto che Bay City Roller è poi andato a conquistare le Coronation Cup e Sparks Fly ha dominato il Diomed Stakes. Ed è proprio per questo motivo che continuo a pensare che il mercato stia sottovalutando Royal Rhyme. A Chester non ha corso male ha semplicemente affrontato una delle migliori edizioni recenti delle Huxley Stakes e soprattutto torna ad Ascot in una Listed Race dopo aver affrontato solo Gruppo 1. Probabilmente preferirebbe un terreno più morbido rispetto al previsto Good to firm ma alle quote attuali diventa il cavallo giusto per chi ama le grosse quote. Sempre restando sulle Huxley, c'è un altro cavallo che merita attenzione: King's Gambit. Dopo la partenza, il portacolori della Wathnan, si ritrovò immediatamente in coda al gruppo e Chester, soprattutto quando il ritmo non è particolarmente selettivo, recuperare terreno dalla retroguardia diventa un'impresa quasi impossibile. Il problema è anche quest'anno potrebbe ritrovare uno scenario tattico simile alla passata edizione delle Wolferton (corsa tattica) ma con una differenza importante, in sella ci sarà Jamie Spence il maestro dei closer. Da menzionare assolutamente c'è Ghostwriter che probabilmente è il cavallo più difficile da valutare dell'intero field perché se guardiamo esclusivamente il curriculum nessuno possiede credenziali superiori. Ma rientra da un anno e nel mentre ha cambiato training. Chi rientra da tanto tempo ma lo stanno giocando come se non ci fosse un domani è Nahraan ma sarà da vedere che passaggio di età ha fatto il Make Believe . Se si pensa che nel Prince D'Orange di Longchamp è a poco più di una lunghezza da Daryz ecco spiegato il motivo della marcia ma spesso bisogna guardare chi hai battuto e non viceversa. Eppure, ogni volta che provo a costruire la corsa, continuo a tornare verso lo stesso nome che avevamo appoggiato lo scorso anno: Enfjaar. Lo scorso anno fu probabilmente il più sfortunato dell'intera Wolferton, mentre Haatem trovava il varco decisivo e Galen anticipava lo spunto, Enfjaar rimaneva completamente intrappolato nel traffico nel momento cruciale della corsa. Nel frattempo il cavallo è stato acquistato da una nuova proprietà ma è rimasto nelle mani di Roger Varian, trainer che vanta uno storico eccellente in questa prova. La sensazione è che tutta la preparazione sia stata costruita con Royal Ascot come obiettivo principale. Anche dal punto di vista tattico il suo profilo appare ideale. possiede la velocità per viaggiare coperto, possiede il turn of foot per risolvere la corsa negli ultimi due furlong e soprattutto possiede qualcosa che spesso conta più dei rating, la sensazione di avere ancora un conto aperto con questa corsa. Dodici mesi fa lasciò Ascot chiedendosi cosa sarebbe successo con un varco in più. Quest'anno potrebbe finalmente scoprirlo. "In un anno cambiano i rating, cambiano le quote e cambiano i protagonisti. Alcune corse, però, hanno la fastidiosa abitudine di restare nella testa. come le Wolferton del 2025." 🏇 La nostra scelta: ENFJAAR 📊 Cavallo dei trends: ROYAL RHYME 🧨 Dark Horse: KING'S GAMBIT COPPER HORSE HANDICAP (CLASS 2) Il Copper Horse Stakes è la corsa più giovane dell'intero Royal Meeting ma, in appena sei edizioni, ha già costruito una propria identità. A differenza dell'Ascot Stakes, dove spesso il mercato viene ingannato da cavalli apparentemente ben trattati, il Copper Horse tende a premiare una categoria molto precisa di cavallo: il miglior improver del field. Le statistiche raccontano una storia piuttosto chiara: Tre favoriti vincenti nelle prime sei edizioni. quattro vincitori provenienti dai primi tre del betting e sei vincitori su sei di età compresa tra quattro e sei anni. Più che una caccia al colpo a sorpresa, il Copper Horse è spesso una corsa nella quale il mercato riesce a individuare correttamente il gruppo dei principali contendenti. E quest'anno gran parte dell'attenzione sembra concentrarsi su una sola operazione: Wathnan Racing. Negli ultimi anni la proprietà qatariota ha costruito una reputazione sempre più solida nei grandi handicap britannici e il Copper Horse 2026 potrebbe trasformarsi in un vero e proprio Wathnan Affair. Valiancy E' il profilo più evidente e il quattro anni di Haggas arriva ad Ascot con credenziali estremamente solide. Ha il profilo del classico stayer ancora in evoluzione, possiede margini di miglioramento evidenti e arriva da una vittoria ottenuta con autorità in una pista selettiva come Hamilton, un tracciato che raramente regala illusioni. Sing Us A Song. Lo scorso anno era uno dei cavalli più attesi nelle King George V Stakes ma per un cavallo che ama correre prominente lo steccato 17 non fu certo il massimo. Quest'anno il contesto appare molto diverso. La recente prestazione di York è stata particolarmente incoraggiante e suggerisce che la castrazione abbia contribuito a renderlo un soggetto più professionale e più concentrato. Esiste naturalmente un piccolo dubbio. I figli di Camelot tendono spesso a esprimere il meglio quando arrivano freschi all'appuntamento e il turnaround relativamente ravvicinato potrebbe rappresentare una leggera controindicazione. Ma la presenza di James McDonald aggiunge ulteriore fascino a un profilo che continua ad apparire estremamente interessante alle quote attuali. Ernst Blofeld. E' il cavallo più intrigante dell'intera corsa, pochissime corse in carriera, margini di miglioramento praticamente impossibili da quantificare e recentemente trasferito a Hamad Al Jehani ed è rreduce da una vittoria estremamente autorevole a Kempton Park. È il classico handicapper che potrebbe migliorare di dieci libbre da una corsa all'altra senza sorprendere realmente chi segue questo tipo di profili. Non possiede ancora le credenziali dei principali favoriti ma possiede qualcosa che nel Copper Horse conta moltissimo: L'upside. Ed è proprio l'upside che spesso decide questo tipo di corse. Gamrai merita una menzione particolare. Rientra perfettamente nel tradizionale range di peso che ha prodotto molti vincitori della corsa e può inoltre contare su una connessione particolarmente pericolosa, considerando che i Gosden hanno già conquistato due edizioni del Copper Horse. Se si cercano i trends puri, probabilmente è lui il cavallo che emerge con maggiore forza. "Wathnan Affair." 🏇 Dutch Wathnan: VALIANCY & SING US A SONG 📊 Cavallo dei trends: GAMRAI 🧨 Dark Horse: ERNST BLOFELD Good luck! 🍀

  • Royal Ascot: Un fantino, un allenatore e una giubba da seguire

    Ci siamo. Da martedì a sabato andrà in scena il meeting di galoppo più importante del mondo: il Royal Ascot. Per tutta la settimana sospenderemo le nostre rubriche abituali come Tips of the Day e Big Race of the Day, perché l'attenzione sarà interamente rivolta al meeting reale. Ogni giornata sarà accompagnata da analisi, approfondimenti e pronostici dedicati esclusivamente al Royal Ascot. Per iniziare il conto alla rovescia abbiamo analizzato i dati delle ultime dieci edizioni del meeting, individuando i protagonisti e le categorie da seguire con particolare attenzione. FANTINI DA SEGUIRE: RYAN MOORE & JAMIE SPENCER Ryan Moore 55 wins Lanfranco Dettori 28 wins William Buick 25 wins James Doyle 21 wins Oisin Murphy 21 wins Ryan Moore è senza dubbio il fantino di riferimento del Royal Ascot. Le sue 55 vittorie negli ultimi dieci anni parlano da sole, ma il dato più impressionante è rappresentato dalle 25 affermazioni ottenute nelle ultime quattro edizioni. Seguire il fuoriclasse di Brighton, tuttavia, non significa necessariamente chiudere il meeting in profitto. Moore monta spesso i cavalli più attesi dal mercato e raramente offre quote particolarmente generose. Se invece guardiamo al rendimento economico, il nome che spicca è quello di Jamie Spencer. "Head waiter" vanta ad Ascot uno strike-rate relativamente modesto dell'8%, ma un incredibile Return Stake di +180,40. Numeri costruiti grazie a colpi memorabili come quelli ottenuti con Khaadem e Witch Hunter, capaci di far saltare il banco a quote altissime. ALLENATORI DA SEGUIRE: AIDAN O'BRIEN & ED WALKER Aidan O'Brien 48 wins John & Thady Gosden 32 wins Charlie Appleby 15 wins Andrew Balding 12 wins Roger Varian 12 wins Aidan O'Brien guida la classifica dei trainer dell'ultima decade del Royal Ascot e resta inevitabilmente il punto di riferimento del meeting. Da non sottovalutare però nemmeno il team Gosden, che ad Ascot si presenta sempre al massimo della forma nonostante abbia perso alcune pedine importanti rispetto alla scorsa stagione, tra cui Field Of Gold. Nel 2025 O'Brien e Gosden hanno chiuso il meeting a pari merito con cinque vittorie ciascuno, ma scegliamo il maestro di Ballydoyle come trainer da seguire grazie a statistiche complessivamente superiori. Anche in questo caso, però, il return Stake di Aidan O'Brien non è particolarmente entusiasmante. Per questo motivo accendiamo i riflettori su Ed Walker, uno dei trainer più interessanti del panorama britannico. Walker ha ottenuto quattro vittorie nelle ultime tre edizioni del Royal Ascot, vanta uno strike-rate storico del 15% sul tracciato e un eccellente Return Stake di +26,41 Un profilo da monitorare con grande attenzione durante tutta la settimana. SCUDERIA DA SEGUIRE: WATHNAN RACING Coolmore 38 wins Godolphin 29 wins Shadwell 12 wins Wathnan Racing 11 wins Juddmonte 9 wins Nonostante Coolmore resti la forza dominante del galoppo europeo, la nostra scelta come scuderia da seguire per la settimana ricade su Wathnan Racing. Il potente gruppo qatariota ha conquistato ben 11 corse del Royal Ascot nelle ultime tre stagioni e nel 2025 ha chiuso in testa alla classifica dei proprietari con cinque successi, uno in più rispetto a Coolmore e Godolphin. Dopo un biennio complicato tra il 2022 e il 2023, Godolphin è tornata ad alti livelli, ma la sensazione è che la crescita di Wathnan sia tutt'altro che terminata. Le entries sono numerosissime e il "supermercato" della scuderia continua a restare aperto ventiquattr'ore su ventiquattro. Gli ultimi acquisti sono stati addirittura i primi due classificati della London Gold Cup, corsa che storicamente rappresenta una delle migliori linee per il Royal Ascot. SIRE Galileo 25 wins Dubawi 18 wins Frankel 17 wins Sea The Stars 15 wins Dark Angel 12 wins DAM'S SIRE Galileo 15 wins Pivotal 12 wins Danehill 10 wins Danehill Dancer 9 wins Mark Of Esteem 9 wins L'immenso Galileo guida entrambe le classifiche, sia come sire sia come damsire. Da stallone, naturalmente, non ha prodotto vincitori nell'ultima edizione del meeting ma nel 2026 avrà ancora alcune carte importanti da giocare, tra cui Jan Brueghel. Se però dobbiamo scegliere uno stallone da seguire, la nostra preferenza va a Frankel. Dal 2017 in poi il figlio di Galileo ha sempre prodotto almeno un vincitore al Royal Ascot, confermandosi una presenza costante ai massimi livelli. Il cavallo che rispecchia le tendenze quindi potrebbe esere Opportunity (Frankel) da Izzi Top (Pivotal) partente probabilmente il venerdi nelle Duke Of Edinburgh Stakes Due ulteriori statistiche meritano attenzione. La prima riguarda Dark Angel, che vanta il miglior Return Stake sulla pista tra gli stalloni presenti in classifica con uno straordinario +107,45. La seconda riguarda No Nay Never, vero protagonista dell'edizione 2025 grazie a quattro vincitori, risultato che gli ha permesso di conquistare il titolo di sire del meeting. Anche quest'anno dispone di numerose chances importanti, in particolare nelle Coventry Stakes, corsa già vinta nel 2019 grazie ad Arizona. Buon Royal Ascot a tutti e buona fortuna. Da martedì si fa sul serio.

  • Big race of the day: Prix De Diane

    📊 Contesto Storico Il Prix de Diane è l'equivalente francese delle Oaks ma, a differenza delle classiche prove sui 2400 metri, si disputa sui 2100 metri di Chantilly. Questo dettaglio cambia completamente il profilo della vincitrice ideale. Storicamente la corsa premia: accelerazione tactical speed capacità di posizionarsi bene classe da Group performer molto più della semplice stamina. Nel Prix de Diane moderno la miglior cavalla non è necessariamente quella che potrebbe vincere un' Oaks tradizionale, ma quella capace di produrre il miglior cambio di marcia nel momento decisivo. 📈 Historical Trends I trend storici della corsa mostrano caratteristiche molto precise: forte presenza delle cavalle provenienti dalla Poule d'Essai des Pouliches dominio delle Pattern performers vincitrici spesso collocate nella parte alta del mercato progressione primaverile fondamentale accelerazione finale decisiva preparazioni francesi particolarmente efficaci. Questo profilo si adatta perfettamente a Diamond Necklace. 🧠 Modello della corsa L'edizione 2026 presenta un gruppo interessante ma con una gerarchia piuttosto chiara. Non sembra esserci un ritmo esasperato e questo aumenta ulteriormente il valore di: posizione accelerazione classe pura. In un Prix de Diane corso su terreno Good To Soft, le cavalle capaci di viaggiare bene e produrre speed tra i 400 e i 200 metri finali sono normalmente quelle che fanno la differenza. 🏇 Race Dynamics Diamond Necklace arriva con il profilo più forte dell'intero field. La vittoria dominante nella Poule d'Essai des Pouliches, ottenuta con tre lunghezze di margine, rappresenta esattamente il tipo di preparazione che storicamente produce le vincitrici del Diane. Dietro la favorita, la corsa appare molto più aperta. Evolutionist possiede una linea form estremamente solida: vincitrice Group 3 seconda nelle 1000 Guineas RPR competitivo continua progressione. Felicitas arriva invece con il profilo classico della cavalla ancora poco esposta ma con forte potenziale di miglioramento. La vera incognita positiva è però Lilt. Con sole due corse in carriera e due vittorie, rappresenta probabilmente la cavalla con il maggiore margine inesplorato dell'intero field. 🧭 Lettura del mercato Il mercato identifica correttamente Diamond Necklace come favorita. La sua quota intorno a 4/5 riflette perfettamente la superiorità mostrata finora. Tuttavia il miglior rapporto tra probabilità reale e quota sembra appartenere a Evolutionist. La sua seconda posizione nelle Guineas e la qualità della forma acquisita contro le migliori della generazione suggeriscono una probabilità reale leggermente superiore a quella implicita nella quota di 7/1. 📉 Analisi tecnica Diamond Necklace ➡️ Profilo storico quasi perfetto. Vincitrice della Poule, imbattuta, connessioni O'Brien-Moore e miglior rating del field. È il benchmark assoluto della corsa. Evolutionist ➡️ La migliore VALUE del Diane. Forma classica di altissimo livello e continua progressione. Il mercato potrebbe sottostimarla leggermente. Felicitas ➡️ Profilo estremamente interessante. Ancora relativamente poco esposta ma già competitiva a livello Pattern. Potenziale di crescita elevato. Lilt ➡️ Il vero fattore X. Solo due corse ma due vittorie convincenti. È la cavalla che potrebbe migliorare più di tutte rispetto ai rating attuali. 🎯 Scelte finali 🏆 WIN — Diamond Necklace 💎 VALUE — Evolutionist 🛡 COVER — Felicitas 🔥 SPEC — Lilt 🚀 Vantaggio strategico Nel Prix de Diane il mercato tende a riconoscere rapidamente la miglior cavalla della generazione. L'edge raramente nasce contro la favorita. Più spesso nasce nell'identificare la cavalla che può compiere il salto di rating più importante tra maggio e giugno. Ed è proprio qui che Lilt e Felicitas diventano particolarmente interessanti. 🏆 Conclusione Diamond Necklace possiede il profilo storico, tecnico e statistico della vincitrice più probabile del Prix de Diane 2026. Tuttavia, in ottica puramente betting-oriented: 💎 Evolutionist emerge come la miglior VALUE della corsa, mentre 🔥 Lilt rappresenta il profilo speculativo più intrigante dell'intero field grazie a un potenziale di miglioramento che il mercato potrebbe non aver ancora completamente incorporato

  • Tips of the day: 13 giugno

    🏆 NAP BEAGLE BAY 📍 Sandown 15:17 📈 Ultima vittoria ottenuta con enorme autorità. ⚖️ Il rialzo del rating potrebbe non aver ancora raggiunto il suo reale livello. 🏇 Profilo fisico ancora in sviluppo. 📊 Handicapper che potrebbe essere ancora avanti rispetto all'handicapper. 🎯 Sandown e miglio perfettamente adatti. È il cavallo che combina meglio forma, progressione e quota giocabile. 🎯 EACH-WAY MASKED WARRIOR 📍 Chester 14:10 🏟️ Tracciato ideale. 📈 Handicap debut molto interessante. 🧠 Haggas spesso estremamente efficace in questi profili. 📊 Ancora largamente inesposto. 🎯 Profilo da cavallo che potrebbe salire rapidamente di categoria. 💰 VALUE BET STICKTOYOURGUNS 📍 Sandown 15:55 💣 Handicap debut. 📈 Forma giovanile molto forte. 🏇 Owen Burrows raramente forza i propri cavalli a due anni. 📏 7f perfetti. 📊 Rating iniziale che potrebbe rivelarsi favorevole. ⚖️ WELL-IN MOHAARAJ 📍 Sandown 13:32 📈 Due vittorie consecutive. 📊 Le linee di forma successive hanno confermato il valore della performance. ⚖️ L'aumento di peso potrebbe non compensare completamente il miglioramento mostrato. 🚀 Ancora margine di crescita. 👶 UNEXPOSED HUMPHREY 📍 Sandown 16:32 🧬 Pedigree da cavallo di livello. 🏇 Gosden + Normandie Stud. 📏 Distanza ideale. 👀 Uno dei debuttanti più interessanti dell'intera giornata. 🧨 DARK HORSE SOLAR PASS 📍 Chester 16:37 📈 Grande continuità recente. 🏟️ Corsa che potrebbe svilupparsi a suo favore. 💰 Probabile quota superiore alle sue reali possibilità. 🎯 Profilo molto più solido di quanto il mercato potrebbe stimare. 🏟️ TRACK SPECIALIST ATOMIC FORCE 📍 Chester 16:00 🏟️ Chester premia esperienza e posizione. ⚡ Velocità iniziale perfetta per il tracciato. 📈 Numeri molto affidabili su piste simili. 🎯 Uno dei profili più adatti all'ippodromo della giornata. 💎 HIGHER PRICE BOBBY BENNU 📍 York 14:25 💰 Quota probabilmente superiore al suo reale valore. 📈 Rating competitivo. 🏇 Profilo molto regolare. 🎯 In una corsa aperta potrebbe essere sottovalutato dal mercato.

  • Tips of the day: 11 giugno

    🏆 NAP CROMAC QUAY 📍 Leopardstown — 18:00 📈 Due corse già molto solide a livello maiden. ⚡ Possiede il miglior mix tra esperienza e rating implicito della corsa. 🎯 Il passaggio da 1m a 7f non è un problema: anzi potrebbe aumentare la sua efficacia. 📊 Il field non presenta nessuna performer già dimostrata al suo livello. 💰 Betting proposition più solida dell'intera giornata. 🎯 EACH-WAY BAILEYS KHELSTAR 📍 Catterick — 20:23 📏 Distanza ideale. 🌧️ Condizioni perfette. 📈 Arriva da prestazioni costanti e solide. ⚖️ Handicap ancora gestibile. 🏇 Profilo molto affidabile in una corsa senza particolari improvers nascosti. 💰 HIGHER PRICE VALUE ABBEY ACTRESS 📍 Leopardstown — 19:30 🏇 Torna in handicap dopo una Listed. 🌧️ Soft ground molto favorevole. 📊 Rating che la rende ancora competitiva. 📈 Le ultime prestazioni sono migliori di quanto dica il risultato ufficiale. 💵 Profilo da quota superiore alle reali probabilità. 👶 UNEXPOSED WILBUR 📍 Catterick — 18:22 📈 Debutto molto promettente. 📏 Step up di distanza favorevole. 🧬 Pedigree coerente con ulteriore miglioramento. 🚀 Uno dei pochi cavalli della giornata con reale upside ancora inesplorato. 🧨 DARK HORSE RETURN TO UNIT 📍 Nottingham — 15:42 🧢 Blinkers first-time. 🏇 Varian molto efficace in questo tipo di scenario. 📉 Mark interessante. 🌧️ Eventuale pioggia non rappresenta un problema. 📊 Potenziale di miglioramento superiore a quanto espresso finora. 🏟️ TRACK SPECIALIST ALBEGONE 📍 Nottingham — 16:52 🏟️ Nottingham specialist. 📉 Molto sotto il vecchio winning mark. ⚡ Tracciato che valorizza il suo stile di corsa. 🎯 In questo meeting è il profilo che più si avvicina alla definizione di vero track specialist. ⚖️ WELL-IN ONLY ONE SCOBIE 📍 Leopardstown — 18:30 📈 Ultima vittoria ottenuta con margine netto. 📊 Corre ancora sotto penalità favorevole. 🌧️ Ha già dimostrato efficacia sul terreno morbido. ⚖️ È la selezione che soddisfa meglio il requisito numerico WELL-IN richiesto dal modello.

  • Tips of the day: 10 giugno

    🏆 NAP GLORY OF THE SEAS 📍 Hamilton — 19:30 📊 Ratings Edge: Ha già espresso un livello di forma superiore allo standard della corsa 🏃 Forma: Tre uscite solide e progressive. Esperienza che manca a diversi rivali 🏇 Distance Profile: La salita a 1m3f sembra ideale. Profilo da cavallo in continuo miglioramento 👤 Trainer & Jockey: Roger Varian in ottima forma. Ray Dawson confermato 📈 Improvement Potential: Ancora lontano dal suo tetto prestazionale 🔥 È il profilo più completo della giornata: forma, rating, distanza e potenziale di miglioramento convergono tutti nella stessa direzione. 🎯 EACH-WAY HEXAGONAL 📍 Limerick — 18:50 📊 Ratings Edge: Numeri molto competitivi per il livello 🏃 Forma: Prestazioni recenti costanti 🌧️ Going Analysis: Good To Yielding perfettamente gestibile ⚖️ Handicap Assessment: Mark ancora attaccabile 💵 Value Assessment: Profilo ideale da piazzamento con possibilità di vittoria 🔥 In una corsa equilibrata è il cavallo che offre il miglior compromesso tra affidabilità e quota. 💰 HIGHER PRICE VALUE TEES AGGREGATES 📍 Hamilton — 20:00 📈 Recent Trend: Sta correndo meglio di quanto dicano i risultati ufficiali 🏇 Distance Profile: Distanza ideale 🏟️ Track Suitability: Hamilton si adatta bene al suo stile di corsa ⚖️ Handicap Position: Ben posizionato rispetto al rating 💵 Price Assessment: Le chance reali sembrano superiori alla quota prevista 🔥 Uno dei migliori rapporti rischio/rendimento dell'intera giornata. 👶 UNEXPOSED DANSEUSE 📍 Kempton — 18:10 📊 Ratings Edge: Debutto già di livello 🏃 Race Fitness: Ha mostrato qualità senza essere spremuta 🏇 Distance Profile: Distanza perfetta per fare un passo avanti 👤 Connections: Team che eccelle con queste femmine in crescita 📈 Improvement Potential: Una delle cavalle con il margine più elevato della giornata 🔥 Tipico profilo da seconda uscita vincente con progresso significativo atteso. 🧨 DARK HORSE QUADRILLION 📍 Yarmouth — 14:48 📊 Ratings: Più vicino ai favoriti di quanto sembri 🎯 Race Shape: Scenario tattico favorevole 🌧️ Going Analysis: Terreno adatto 💵 Price Assessment: Quota probabilmente superiore alle sue reali chance 🔥 Outsider credibile che potrebbe sorprendere se la corsa si sviluppa come previsto. ⚖️ WELL-IN MWAFAQ 📍 Hamilton — 21:00 📊 OR vs RPR: Prestazioni recenti superiori all'attuale Handicap Mark 🏃 Forma: Tre vittorie nelle ultime cinque uscite 🏇 Distance Profile: Il miglio può produrre ulteriore miglioramento ⚖️ Handicap Assessment: Ancora ben trattato dal handicapper 📈 Progression: Trend prestazionale in crescita 🔥 Uno dei pochi cavalli della giornata con una reale e concreta evidenza numerica da categoria Well-In.

  • Tips of the day: 9 giugno

    🏆 NAP BESIEGED 📍 Salisbury — 16:18 Miglior RPR già espresso del field Due secondi posti consecutivi Esperienza superiore ai principali rivali Distanza ideale Contesto molto favorevole ✅ Forma consolidata ✅ Classe già dimostrata ✅ Race fitness superiore ✅ Standard della corsa molto forte 🎯 Verdetto: Il cavallo che presenta il miglior equilibrio tra affidabilità, forma e probabilità di vittoria dell'intera giornata. 🎯 EACH-WAY ANCIENT STATE 📍 Brighton — 20:51 Serie recente estremamente solida Specialista delle sprint Rating perfettamente competitivo Profilo molto affidabile per il livello ✅ Forma attuale eccellente ✅ Distanza ideale ✅ Corsa adatta alle sue caratteristiche ✅ Ottima probabilità di piazzamento 🎯 Verdetto: La migliore opzione each-way della giornata grazie alla combinazione tra consistenza e solidità del profilo. 💰 HIGHER PRICE VALUE CAPE TORONADA 📍 Brighton — 20:21 Ultima prestazione in netto progresso Rating ancora migliorabile Handicap molto attaccabile Profilo in crescita ✅ Curva di miglioramento evidente ✅ Ancora poco esposta ✅ Rapporto rischio/rendimento interessante ✅ Potenziale superiore alla quota 🎯 Verdetto:La miglior quota della giornata rispetto alle chance reali. 👶 UNEXPOSED GLORY ROAD 📍 Carlisle — 19:12 Debutto molto promettente Profilo Beckett classico da forte progresso Distanza ideale Pedigree da cavallo destinato a salire di livello ✅ Margini importanti ✅ Profilo da maiden winner ✅ Trainer eccellente con questi soggetti ✅ RPR già competitivo 🎯 Verdetto: Tra tutti i cavalli analizzati è quello che potrebbe migliorare maggiormente rispetto a quanto visto finora. 🧨 DARK HORSE LIGHTENING LAD 📍 Carlisle — 20:42 Handicap ancora interpretabile Profilo migliore di quanto dicano gli ultimi risultati Terreno favorevole Possibile salto di rendimento 📈 Punti chiave ✅ Prezzo interessante ✅ Terreno adatto ✅ Potenziale nascosto ✅ Corsa non impossibile 🎯 Verdetto_Outsider capace di sorprendere se torna sul livello mostrato nelle migliori uscite. ⚖️ WELL-IN UNCHARTEDTERRITORY 📍 Carlisle — 20:42 Progressione evidente nelle ultime uscite Rating che potrebbe sottostimare il reale valore Step up in distanza favorevole Profilo ideale per migliorare in handicap ✅ RPR superiore alla percezione del mercato ✅ Ancora poco esposto ✅ Condizioni ideali ✅ Trainer molto efficace con questo tipo di cavalli 🎯 Verdetto :È il soggetto che offre le migliori credenziali per correre oltre il proprio mark attuale.

  • Derby Day: i nostri pronostici della giornata

    TATTENHAM CORNER STAKES (Group 3) Come valori assoluti Never So Brave è forse il migliore del field, ma il rientro a Sandown non è stato entusiasmante e il terreno, probabilmente, non è quello ideale. Scegliamo ALCANTOR per una serie di motivi: seconda uscita per un team on fire, la monta ispirata di DBMCM, un terreno che gli piace e un pace scenario ideale. Ten Bob Tony è forse il più sottovalutato della corsa, Poet Master, nonostante il pedigree, sembra gradire un terreno più scorrevole mentre Wintness Stand, dopo la wind-op e i nuovi accorgimenti, potrebbe sorprendere a patto di tornare quello delle Lennox verdict: Alcantor PRINCESS ELIZABETH STAKES (Group 3) Shes Perfect è forse la più talentuosa (ricordiamo la sconfitta a tavolino nelle Poule D'Essai) e tutto sommato è rientrata positivamente a Goodwood. Il terreno e un pace scenario tranquillo potrebbero esaltare le doti di SPARKS FLY, terza lo scorso anno (trovando la luce tardivamente) e un ottima prova nelle Huxley contro i maschi che saranno protagonisti nella Coronation Cup. Quota in drift per la giovane Pacific Mission mentre Pina Sonata mette sul piatto un rientro interessantissimo. Menzione per la francese Breckenbrough di Mario Baratti: nonostante il Rating la tagli fuori l'adattamento al terreno può essere un fattore decisivo Verdict: Sparks Fly CORONATION CUP (Group 1) E' come l'anno scorso? Calandagan e Jan Breughel si ritrovano 365 giorni dopo con il francese che proverà a prendersi la rivincita sul vincitore classico griffato Westerberg. Illinois prende il posto di Continuos come battistrada rispetto alla scorsa edizione per provare a mettere ancora più in difficoltà il castrone del professor Graffard. A proposito di vincitori classici troviamo molto golosa la quota di 10/1 di Lambourn che qui ha vinto il Derby 2025 su un terreno similare. Bay City Roller è tornato sui livelli che gli competono ma nella nostra agenda personale spunta fuori il nome di CONVERGENT dopo il rientro da circoletto rosso nelle Finest di Newbury. La vera domanda è se il Fascintating Rock di Burke sia abbastanza forte da battere Jan Breughel e Calandangan eforse la risposta è negatia...ma noi ci proviamo lo stesso Verdict: Convergent DASH HANDICAP Corsa come sempre impossibile da decifrare. Per vincere il Dash bisogna avere l'abilità giusta per la discesa violenta di Epsom, una velocità iniziale importante. e la capacità di reggere il caos. Caratteristiche che hanno già dimostrato Dream Composer e Lexington Blitz lo scorso anno con quest'ultimo che potrebbe ribaltare la linea dopo l'interessante vittoria di Goodwood. Da linea dell'ippodromo del West Sussex viene la nostra scelta finale, ovvero KING OF LIGHT. "The more rain the better" dice Stuart Williams...e noi gli crediamo. Verdict: King of Light THE DERBY https://www.thepunter.it/post/big-race-of-the-day-the-derby LESTER PIGGOTT HANDICAP Per me, in questa corsa, c'è uno dei profili più interessanti dell'intera giornata: HELL YEAH HE DID. Prestazioni migliori sul Soft, ama il pace scenario teorico della corsa, un pedigree da cavallo che dovrebbe migliorare oltre il miglio. Ralph Beckett è un trainer eccellente con questo genere di cavalli progressivi.. nap of the day Verdict: Hell Yeah He Did NORTHERN DANCER HANDICAP Si possono fare molti nomi in questo complicato handicap partendo dalla qualità di Prydwen al probabile animatore della corsa, e poco esposto, Spinning Wheel. Un altro profilo interessante da menzionare è Lord Melbourne. Se il terreno diventa davvero selettivo e per specialisti piace tanto GIVE IT TO ME OJ con in sella il giovane Moore. Gli piace il tracciato e, fa parte di una yard che mira spesso Epsom. Potrebbe mettersi a fianco di Spinning Wheel facendosi trainare fino alla lunga dirittura Verdict: Give It To Me Oj TOKYO TROPHY HANDICAP Facciamo tre nomi: il favorito Fine Interview che ha forma, un ottima connessione con il ground ed è un velocista con margini di miglioramento, Un altro è Partisan Hero perché l'adattabilità al tracciato è fondamentale e fare 2 su 2 ad Epsom non è da tutti. Poi il vincitore della passata edizione Sondad che ritrova Joanna Mason in sella. Tre nomi ma alla fine la scelta va sul quarto della lista: TOPWARRIOR. Sottovaluto nel betting per via del rientro ma secondo noi il binomio Beckett+Soft in giornata potrebbe essere il trend giusto, Verdict: Topwarrior

  • Big race of the day: THE DERBY

    Il Derby di Epsom 2026 si presenta come una sfida estremamente affascinante tra il talento consolidato di Benvenuto Cellini e una serie di rivali in forte ascesa pronti a mettere in discussione la gerarchia del mercato. La corsa più prestigiosa del calendario britannico richiede molto più della semplice classe: servono equilibrio, stamina, capacità di affrontare il celebre Tattenham Corner e la forza mentale per sostenere un finale durissimo sui dodici furlong di Epsom. Il favorito Benvenuto Cellini arriva all'appuntamento dopo l'autorevole successo nel trial di Chester, prestazione che ha dissipato gran parte dei dubbi sulla tenuta e confermato le impressioni che Ballydoyle nutriva da tempo nei suoi confronti. Ryan Moore ritrova un cavallo che sembra possedere tutte le caratteristiche del perfetto Derby horse. La minaccia principale potrebbe arrivare da Item. L'allievo di Andrew Balding ha impressionato nel Dante Stakes di York, storicamente uno dei trial più importanti per questa corsa, mostrando notevole maturità nonostante l'esperienza limitata. Dal punto di vista delle quote, però, il nome che continua ad attirare l'attenzione è Bay Of Brilliance. La sua prova a Lingfield è stata probabilmente sottovalutata dal mercato e le successive dichiarazioni di Ralph Beckett hanno rafforzato ulteriormente la candidatura del figlio di New Bay. Il terreno, la distanza e il probabile scenario tattico sembrano infatti giocare a suo favore. Da non trascurare nemmeno Maltese Cross, cavallo in costante progresso che possiede un pedigree costruito per le grandi prove di stamina e che potrebbe rivelarsi il miglior outsider del campo. Con un ritmo che si preannuncia regolare e selettivo, il Derby 2026 promette di essere una corsa autentica, nella quale resistenza e qualità avranno probabilmente più peso della pura velocità. FINAL PICKS 💎 VALUE BET — BAY OF BRILLIANCE 🥇 WIN PICK — BENVENUTO CELLINI 🛡 COVER PICK — ITEM 🔥 SPECULATIVE PLAY — MALTESE CROSS

  • Big race of the day: Epsom Oaks

    BETFRED OAKS (GROUP 1) – EPSOM Tra tutte le Classiche europee per femmine di tre anni, l’Oaks di Epsom resta probabilmente il test più completo e selettivo. Non basta possedere la migliore forma o il rating più elevato: servono equilibrio, stamina autentica e la capacità di adattarsi a uno dei tracciati più impegnativi del calendario internazionale. Le ondulazioni di Epsom, la discesa verso Tattenham Corner e il lungo tratto finale in salita rappresentano una sfida unica, spesso capace di mettere in difficoltà anche le puledre più talentuose. L'edizione di quest'anno presenta un campo ridotto ma estremamente interessante. Amelia Earhart arriva alla prova classica da favorita dopo il convincente successo nel Cheshire Oaks (pur con cuffino e paraocchi) e può contare sulla combinazione più temuta del panorama europeo, quella formata da Aidan O'Brien e Ryan Moore. Il mercato la considera il punto di riferimento della corsa, ma il prezzo è piuttosto contenuto. La principale minaccia sembra rappresentata da Legacy Link. La portacolori Juddmonte dal sangue blu che ha vinto il trial di York e presenta attualmente il miglior profilo numerico del campo, con rating e figure che la collocano ai vertici della generazione. Il pedigree suggerisce inoltre ulteriori margini di miglioramento sulla distanza classica. Molto interessante anche Cameo, altra rappresentante Ballydoyle, che ha dominato il Lingfield Oaks Trial mostrando una combinazione di potenza e progressione particolarmente adatta a una corsa come questa. Il suo profilo da miglioratrice la rende una delle candidate più pericolose del lotto ma forse preferisce un terreno veloce, così come la talentuosa Thundering On Dal punto di vista delle quote, però, l'attenzione si concentra soprattutto su Venetian Lace. Terza nelle English 1000 Guineas, possiede il miglior Time Speed Rating del campo e una linea di forma che potrebbe essere sottovalutata dal mercato. Il passaggio ai dodici furlong rappresenta una variabile ancora da verificare, ma il pedigree suggerisce che la distanza possa addirittura favorirla. FINAL PICKS 💎 VALUE BET: Venetian Lace 🥇 WIN PICK: Legacy Link 🛡 COVER PICK: Amelia Earhart 🔥 SPECULATIVE PLAY: Cameo

  • Tips of the day: 4 giugno

    🏆 NAP Eternal Force (Hamilton — 4:51) 📈 Rientro nel Lincoln dove era il più giocato e cavallo nelle ns tendenze 🏟️ Tom Marquand up in Scozia 🔥 Doveva già rientrare ad Haydock poi sospese 🎯 EACH-WAY Kelly Burn (Ffos Las — 7:50) 📈 Progressione costante. ✔ già vincente sul trip ✔ forma molto solida ✔ Fanshawe yard in ottimo momento 💪 Profilo molto affidabile per piazzamento. 💰 HIGHER PRICE VALUE Red Autumn (Leopardstown — 7:30) 📈 Rientro molto migliore del risultato finale. 📝 Il notebook è chiarissimo:"one to watch out for next time" 🏟️ Leopardstown yielding + distanza ideale. 🔥 È il profilo che più assomiglia ai recenti Bnaider e Naval Light :cavallo che sta mostrando ora il salto di qualità. 👶 UNEXPOSED Fleur De Provence (Leopardstown — 9:00) 🏇 Debutto sfortunato ontro Drop Dead Gorgeus 📈 Perfetto stile Dermot Weld viene avanti corsa dopo corsa 🏟️ Potenzialmente i 2f in più sono giusti 🔥 Potenziale di miglioramento enorme. 🧨 DARK HORSE Arishka's Dream (Ffos Las — 6:20) ❌ Il flop di Ripon è facilmente perdonabile. Prima aveva prodotto due prestazioni da rating 80. 📈 Se torna ai livelli precedenti è molto competitivo. 🏟️ TRACK SPECIALIST Nakaaha (Ffos Las — 7:20) 🏟️ Vincitrice già sul tracciato. 🌱 Good ground ideale. 📈 Molte delle sue migliori prestazioni arrivano proprio qui. ⚖️ WELL-IN Fallacious Promise (Lingfield — 8:40) 📊 Due secondi posti cosecutivi 🏇 Continua a migliorare. 🔥 Luke Morris Up che in queste piste sa fare la differenza

I rating e i pesi pubblicati non sono ufficiali. Per valutazioni ufficiali si invita a consultare esclusivamente i canali autorizzati.

The Punter è un sito a carattere informativo e statistico. Non è un portale di gioco, non accetta scommesse, non promuove operatori di gioco e non costituisce in alcun modo invito o incentivo alla partecipazione a scommesse con vincita in denaro. Le analisi rappresentano esclusivamente opinioni personali a fini informativi e non garantiscono risultati.

⚠️ Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Per informazioni e supporto consultare GiocoResponsabile.it | 800 558 822

  Privacy Policy | Cookie Policy | Disclaimer

bottom of page